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Sequestrato il Forum Underground Breach Forums. Dove rinascerà la prossima istanza?

Sequestrato il Forum Underground Breach Forums. Dove rinascerà la prossima istanza?

15 Maggio 2024 16:31

Dopo quattro giorni dalla pubblicazione dei dati della Europol sul famigerato forum underground Breach Forums, lo stesso viene sequestrato dalle forze dell’ordine in un braccio di ferro senza confini geografici.

Non è la prima volta che Breach Forums viene sequestrato, messo in vendita (come database), chiuso dal suo stesso amministratore e rinato successivamente dalle sue stesse ceneri. D’altra parte si parla del più letto forum underground criminale dove vegetano tantissimi criminali informatici. Fonte delle loro losche tresche e del loro illecito sostentamento.

Questa volta l’immagine presente sul forum sembra più simile ad un deface “hacktivista”, che ad una vera e propria pagina di sequestro da parte delle forze dell’ordine.

infatti vengono “scrollati” tutti i loghi delle forze dell’ordine internazionali che hanno partecipato all’operazione che ricorda qualche “marachella” di Anonymous.

Anche il canale Telegram è stato di fatto oscurato. Infatti è presente un messaggio delle forze dell’ordine che recita che il canale risulta ora sotto il controllo dell’FBI.

Rinato più volte dalle sue ceneri

Le forze dell’ordine hanno colpito duramente uno dei forum underground più noti al mondo, Breach Forums, in un’operazione che ha segnato un altro colpo duro alle attività criminali online. L’azione ha portato al sequestro del sito, che fungeva da centro per la compravendita di dati rubati, informazioni sensibili e strumenti per il cybercrime.

Con migliaia di membri attivi e una vasta gamma di sezioni dedicate a varie forme di cybercriminalità, Breach Forums è uno dei punti di riferimento principali per chiunque volesse accedere a informazioni illegali o strumenti per commettere crimini informatici.

Sono stati effettuati diversi sequestri dalle forze dell’ordine di Breach Forums (o dei suoi fratelli) come ad esempio del vecchio Raid Forums. Infatti i due forum erano strettamente correlati, con Breach Forums che emergeva dalle ceneri di Raid Forums dopo il suo sequestro. Seppur questa nuova azione delle forze dell’ordine dimostra un impegno continuo nel combattere le attività illegali online, probabilmente ben presto tale forum risorgerà dalle sue stesse ceneri chiamandosi magari in altro modo, ma nella sostanza lo stesso.

Forze dell’ordine in prima linea negli ultimi periodi

Le autorità hanno riferito che il sequestro di Breach Forums è stato reso possibile grazie alla collaborazione internazionale tra diverse agenzie di applicazione della legge. Questo segnale di cooperazione tra paesi è essenziale per contrastare le attività criminali che spesso operano al di là delle frontiere nazionali, sfruttando la natura globale di Internet per commettere reati.

Gli utenti di Breach Forums erano coinvolti in una vasta gamma di attività criminali, che includevano il furto di identità, la vendita di informazioni di carte di credito rubate, il phishing e molto altro ancora. Il sequestro del sito avrà un impatto significativo sulle reti criminali online, interrompendo le loro attività e mettendo in discussione la sicurezza delle informazioni personali online.

In conclusione, il sequestro di Breach Forums rappresenta una vittoria significativa nella lotta contro il cybercrime, dimostrando che le forze dell’ordine sono determinate a smantellare le reti criminali online e a proteggere gli utenti da possibili violazioni della loro sicurezza online.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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