Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Spyware di Stato: Il Governo Italiano Ammette la Sorveglianza attraverso lo spyware Graphite

Spyware di Stato: Il Governo Italiano Ammette la Sorveglianza attraverso lo spyware Graphite

27 Marzo 2025 15:49

In relazione al caso Paragon, il governo italiano dopo aver respinto le accuse, ha modificato la sua versione dei fatti di fronte alla crescente pressione dei partiti di opposizione e degli attivisti.

Ora, un punto di svolta: il sottosegretario Alfredo Mantovano avrebbe ammesso che i servizi segreti italiani hanno autorizzato la sorveglianza tramite spyware sui membri della ONG Mediterranea Saving Humans. Tuttavia, rimane un mistero cruciale: chi c’era dietro la sorveglianza del direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato?

La Commissione parlamentare di controllo dell’intelligence (Copasir) sta indagando per verificare se l’ uso dello spyware israeliano sia conforme alla legge italiana e se i servizi segreti abbiano agito nel rispetto del loro mandato autorizzando le intercettazioni preventive.

Mentre le udienze restano classificate, le fughe di notizie della seduta di martedì pubblicate da La Repubblica suggeriscono che Mantovano, che supervisiona le agenzie di intelligence, abbia riconosciuto che il governo aveva approvato la sorveglianza di alcuni attivisti. Tuttavia, ha sostenuto che Cancellato non è mai stato tra gli obiettivi.

Mantovano ha affermato che tutte le operazioni sono state condotte nel rispetto delle leggi che regolano le attività di intelligence, con l’approvazione sia del Governo che della Procura generale della Corte d’appello di Roma.

Ha giustificato la sorveglianza affermando che Mediterranea Saving Humans, che opera nel Mediterraneo per salvare i migranti, era stata classificata come un problema di sicurezza nazionale. Secondo il suo racconto, le agenzie di intelligence stavano conducendo un’“indagine preventiva sull’immigrazione illegale”.

L’uso di Graphite, uno spyware di livello militare altamente invasivo sviluppato dalla Paragon Solutions di Israele, sarebbe stato imposto dal fatto che all’epoca era l’unico strumento a disposizione dei servizi segreti. La questione di chi sorvegliasse Cancellato resta irrisolta. Il governo continua a negare il coinvolgimento dell’intelligence, mentre le indagini di cinque procure italiane – Napoli, Roma, Venezia, Bologna e Palermo – non hanno finora prodotto risposte definitive.

Per ora, il governo ha sospeso i contratti con Paragon finché il Copasir non avrà completato le sue indagini. Si prevede che Copasir concluda presto la sua inchiesta, dopodiché presenterà i suoi risultati al Parlamento. Nel frattempo, un’altra indagine chiave è in corso presso Citizen Lab, un gruppo di ricerca sulla sicurezza informatica presso l’Università di Toronto, che sta analizzando i dispositivi delle persone prese di mira per determinare come Graphite si sia infiltrata nei loro telefoni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

1744358477148 300x300
Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…