Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Trickbot: un caso scuola per l’interruzione del ransomware.

Trickbot: un caso scuola per l’interruzione del ransomware.

2 Luglio 2021 09:00

Anne Neuberger, vice consigliere per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti D’America, ha affermato che uno sforzo congiunto dell’FBI, del Cyber ​​Command degli Stati Uniti e del settore privato per paralizzare la botnet Trickbot (uno strumento di hacking che i funzionari statunitensi temevano avrebbe interrotto ha stagione elettorale del 2020), dovrebbe essere il tipo di operazione utilizzata per affrontare le bande di ransomware in futuro.

“Certamente serve come modello per su come identifichiamo gli attori e le infrastrutture che vengono utilizzate … per condurre attacchi ransomware, vogliamo assicurarci di rendere molto più difficile il funzionamento dei criminali”

ha detto Neuberger in un evento ospitato dal Silverado Policy Accelerator, un think tank senza scopo di lucro.

Prima delle elezioni del 2020, il Cyber ​​Command e Microsoft hanno condotto missioni per indebolire Trickbot, una rete di computer infetta.

Per paura che gli hacker possano utilizzare Trickbot per lanciare attacchi ransomware per sospendere i sistemi IT a supporto delle elezioni, Microsoft ha ottenuto un’ingiunzione del tribunale per rilevare i server di comando e controllo, mentre il Cyber ​​Command ha condotto le operazioni di interruzione delle infrastrutture.

Ma prima che le forze dell’ordine possano prendere di mira le bande di ransomware, il governo degli Stati Uniti ha bisogno di più “visibilità” nella loro attività, ha affermato Neuberger. Ciò include considerare se vietare alle aziende di mantenere segreti i pagamenti ransomware.

“Questo è un problema chiave che stiamo esaminando in questo momento”, ha detto Neuberger. “Non abbiamo informazioni adeguate sull’ampiezza del ransomware”.

Neuberger ha fatto le sue osservazioni mentre l’amministrazione Biden ha intrapreso una serie di iniziative per reprimere il ransomware, a seguito degli attacchi di alto profilo a Colonial Pipeline e al fornitore di carne JBS.

Inoltre si sta conducendo delle analisi che includono un focus su l’interruzione degli aggressori, la costruzione di una coalizione internazionale, lo studio delle politiche del governo degli Stati Uniti e l’espansione dell’analisi della criptovaluta dato che gli aggressori ne fanno uso per ricevere pagamenti.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Buon compleanno Bitcoin! 3 gennaio 2009: il giorno in cui un blocco ha cambiato il mondo
Massimiliano Brolli - 03/01/2026

La vera identità del creatore di Bitcoin è uno dei più grandi misteri del mondo tecnologico. Nel corso degli anni sono emerse molte teorie su chi sia veramente Satoshi Nakamoto, che spaziano tra un viaggiatore…

Immagine del sitoVulnerabilità
Le AI stanno diventando “vettori Zero-Day”! il 2026 sarà l’anno del caos digitale?
Redazione RHC - 02/01/2026

Fino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…

Immagine del sitoCultura
66 anni e ancora imbattibile: come il COBOL domina silenziosamente il mondo bancario
Redazione RHC - 02/01/2026

Mentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…

Immagine del sitoCultura
Al via il corso “Cyber Offensive Fundamentals” di RHC! 40 ore in Live Class
Redazione RHC - 02/01/2026

Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…

Immagine del sitoInnovazione
IA, l’allarme del Nobel Hinton: “Addio a migliaia di posti di lavoro già nel 2026”
Redazione RHC - 02/01/2026

Il professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…