Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Un balzo “quantico”, sui computer quantistici.

Un balzo “quantico”, sui computer quantistici.

16 Novembre 2021 11:12

I fisici quantistici dell’Università di Copenaghen hanno compiuto un enorme passo avanti nella tecnologia quantistica scoprendo un modo per aggirare il principale ostacolo alla costruzione di un computer quantistico. In particolare, i ricercatori sono riusciti a controllare contemporaneamente diversi qubit spin su un singolo chip quantistico.

Uno dei principali ostacoli alla creazione di un grande computer quantistico funzionale è l’impossibilità di controllare simultaneamente molti dispositivi di memoria di base (qubit). Il controllo di un singolo qubit, di solito interferisce negativamente al suo omologo accanto a causa dell’azione simultanea degli impulsi di controllo.

A differenza di aziende come Google e IBM che stanno lavorando alla tecnologia dei superconduttori per i processori quantistici, i ricercatori si sono concentrati sui semiconduttori, o cosiddetti spin qubit.

In termini generali, gli spin qubit sono costituiti da spin di elettroni intrappolati in nanostrutture di semiconduttori chiamate punti quantici, in modo che i singoli stati di spin possano essere controllati e intrecciati tra loro, hanno spiegato i ricercatori.

Gli spin qubit possono mantenere i loro stati quantistici per lungo tempo, il che potenzialmente consente loro di eseguire calcoli più veloci e precisi rispetto ad altri tipi di piattaforme. Poiché gli spin qubit sono molto piccoli, ce ne sono molti su un singolo chip. Questo è importante perché più qubit vengono inseriti su un chip e maggiore è la potenza di elaborazione.

I ricercatori sono stati in grado di creare e manipolare quattro qubit su un singolo chip con una matrice 2×2. Uno dei loro compiti principali era far comunicare i qubit tra loro.

I ricercatori hanno creato un circuito quantistico costituito da una sostanza semi-conduttrice chiamata arseniuro di gallio e le sue dimensioni non superano le dimensioni di un microbo. Tuttavia, la cosa principale è che il chip ha permesso agli esperti di controllare e misurare tutti i qubit contemporaneamente.

Nell’informatica quantistica, è molto importante controllare e misurare contemporaneamente i qubit. Inoltre sono molto sensibili e se misurati uno per uno, anche il minimo rumore ambientale può interrompere il loro corretto funzionamento.

Un altro ostacolo significativo è che tutti i 48 elettrodi di controllo sul chip devono essere sintonizzati e mantenuti sintonizzati manualmente. Per questo ci vuole molto tempo, quindi gli specialisti sono alla ricerca di modi per utilizzare algoritmi di ottimizzazione e apprendimento automatico per automatizzare questo processo.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…