
Acquistare un Amiga 1200 usato, un computer lanciato da Commodore nel 1992 appena due anni prima di dichiarare bancarotta, potrebbe oggi non essere così semplice.
La macchina a 32 bit nella sua forma più elementare tende a essere venduta a un prezzo superiore a £ 300. Aggiungi un disco rigido, un’espansione di memoria o una carta di accelerazione e potresti voler organizzare un incontro con il direttore della tua banca.
Potrebbe quindi essere necessario spendere di più sostituendo i condensatori che tendono a perdere, causando potenzialmente danni al circuito. Oltre a ciò, potresti scoprire che alcuni tasti non funzionano o che anche l’unità disco è rotta.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ma c’è una soluzione interessante.
Se vuoi comunque possedere un Amiga 1200 (magari per giocare a una serie di giochi fantastici o semplicemente per armeggiare), c’è un’opzione più economica. Potresti costruirne uno tuo, basato su Raspberry Pi.
Rob Fisher ha fatto proprio questo, utilizzando il sistema operativo PiMiga per Raspberry Pi, per creare una moderna macchina Commodore. PiMiga richiede una ROM Kickstart Amiga 1200 che può essere acquistata da amigaforever.com e si avvia direttamente in un emulatore ottimizzato chiamato Amiberry. Ciò consente agli appassionati di vivere un’esperienza Amiga piuttosto fedele, ma Rob è andato oltre rendendo il suo progetto quasi indistinguibile dall’originale.

La custodia, realizzata con stampaggio a iniezione di plastica resistente ai raggi UV, è una fedele replica degli Amiga originali degli anni passati, apprezzata da chi desidera sostituire le vecchie custodie ingiallite. Tuttavia, Rob ha intravisto un’opportunità unica.
“Utilizzando una nuova custodia replica di A1200.net, ho potuto rivivere l’esperienza di possedere un Amiga completamente nuovo”, afferma Rob. Nonostante ciò, la tastiera originale era ancora un mistero, portando Rob a cercarne una online.
La sua ricerca di componenti è stata un’impresa avventurosa. La tastiera Amiga 500 si è rivelata perfetta per il progetto, ma trovare gli adattatori giusti è stato un vero ostacolo. Rob ha sperimentato una serie di soluzioni, compreso l’uso di una tastiera e l’adattamento a una custodia A500, ma la nostalgia del colore beige ha guidato la sua scelta.
La sfida successiva è stata integrare un’unità floppy disk da 3,5 pollici. Rob ha optato per un adattatore floppy Greaseweazle, che si collega tra un Raspberry Pi e un’unità floppy del PC. Questa scelta ha permesso a Rob di inserire dischi formattati per Amiga e godersi appieno l’esperienza retro.
L’assemblaggio delle diverse parti all’interno della custodia è stato il vero banco di prova. Rob ha collegato le estensioni al Raspberry Pi 4, assicurandosi che fossero accessibili attraverso i fori della custodia. L’uso di adesivo 3M pastiglie ha risolto la mancanza di staffe pronte per il montaggio.
Nonostante qualche ritocco e adattamento, la creazione di Rob è una testimonianza del suo amore per l’Amiga e la sua abilità nell’adattare la tecnologia moderna a una piacevole esperienza retro. Mentre continua a sognare nuovi progetti, Rob si augura di vedere ulteriori sviluppi, come un case beige per A500 e un modo per far funzionare un vero display CRT.
Il suo progetto dimostra che la passione per la nostalgia può coesistere con la moderna tecnologia di Raspberry Pi, offrendo agli appassionati un viaggio nel tempo con un tocco di innovazione.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàZoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…
Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…