
Redazione RHC : 29 Marzo 2024 11:43
È stata scoperta una grave vulnerabilità nel sistema operativo Linux che consente agli aggressori senza privilegi di rubare password o modificare gli appunti delle vittime. Il problema riguarda il comando wall nel pacchetto util-linux, che fa parte di tutte le distribuzioni Linux da 11 anni. L’errore è stato corretto di recente, con il rilascio di util-linux 2.40.
La vulnerabilità ha ricevuto l’identificatore CVE-2024-28085 e il nome WallEscape. È interessante perché consente a un utente malintenzionato di indurre l’utente a fornire la sua password amministrativa.
Tuttavia, la vulnerabilità è limitata a specifiche condizioni di implementazione. Un utente malintenzionato ha quindi bisogno di accedere ad un server Linux sul quale più utenti lavorano contemporaneamente tramite un terminale, ad esempio in un ambiente universitario.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il problema è stato scoperto dal ricercatore di sicurezza Skyler Ferrante, che ha descritto WallEscape come “neutralizzazione errata delle sequenze di controllo“.
Se osserviamo più da vicino il lato tecnico della vulnerabilità, va notato che consente agli aggressori di utilizzare caratteri di controllo per creare una falsa richiesta di password sudo nei terminali di altri utenti. Ciò è possibile perché questi caratteri non vengono filtrati correttamente durante l’elaborazione dell’input tramite gli argomenti della riga di comando.
Per utilizzare WallEscape, è necessario soddisfare determinate condizioni, tra cui l’utilità mesg attiva e il comando wall con autorizzazioni setgid. Queste condizioni esistono, ad esempio, in Ubuntu 22.04 LTS (Jammy Jellyfish) e Debian 12.5 (Bookworm), ma sono assenti nello stesso CentOS.
Ferrante ha fornito il codice PoC per dimostrare lo sfruttamento, descrivendo scenari che potrebbero portare a vari risultati, tra cui la creazione di una falsa richiesta sudo nel terminale Gnome e la modifica degli appunti della vittima tramite sequenze di escape. Tuttavia, il metodo di modifica degli appunti non funziona con tutti gli emulatori di terminale.
Il funzionamento di WallEscape richiede l’accesso locale (fisico o remoto tramite SSH), che ne riduce la criticità, ma lascia un rischio per i sistemi multiutente come i server aziendali.
Si consiglia agli utenti di aggiornare immediatamente a linux-utils v2.40 per risolvere la vulnerabilità. Come precauzione temporanea, gli amministratori possono rimuovere i permessi setgid dal comando wall o disabilitare la funzionalità di messaggistica del comando mesg impostando il relativo flag su “n”.
Redazione
A seguito della scoperta di exploit attivi, la Cybersecurity and Infrastructure Security Agency (CISA) ha inserito due vulnerabilità critiche al catalogo Known Exploited Vulnerabilities (KEV) dell’...

Una vulnerabilità zero-day nel driver Windows Cloud Files Mini Filter (cldflt.sys) è attualmente oggetto di sfruttamento attivo. Microsoft ha provveduto al rilascio di aggiornamenti di sicurezza urg...

Una vulnerabilità critica, monitorata con il codice CVE-2025-59719, riguarda le linee di prodotti FortiOS, FortiWeb, FortiProxy e FortiSwitchManager è stata segnalata da Fortinet tramite un avviso d...

Secondo un rapporto pubblicato di recente dal Financial Crimes Enforcement Network (FinCEN), l’attività globale del ransomware ha raggiunto il picco nel 2023, per poi crollare nel 2024. Questo calo...

Siamo connessi, connessi a tutto, iperconnessi. La nostra vita professionale e sociale è scandita da deadline strettissime e da un’asticella che viene continuamente alzata, dobbiamo spingere. Ci im...