Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
TM RedHotCyber 970x120 042543
Banner Ransomfeed 320x100 1
WhatsApp and Meta cambiano profondamente

WhatsApp and Meta cambiano profondamente

26 Febbraio 2023 08:27

WhatsApp e Meta stanno apportando un cambiamento significativo al modo in cui gestiscono i dati dei loro utenti.

I dati di entrambi i servizi passeranno dall’essere regolati dalle società irlandesi alle entità globali. Il cambiamento era stato annunciato per la prima volta nel 2020, in risposta all’uscita del Regno Unito dall’UE. Al tempo non era ancora pronto, ora invece sì.

Sia WhatsApp che Meta hanno sottolineato che i cambiamenti non modificheranno il trattamento dei dati degli utenti britannici, le loro impostazioni sulla privacy o il funzionamento dei prodotti stessi.
Gli utenti del Regno Unito continueranno a essere protetti dalle leggi sulla privacy e sulla protezione dei dati del Paese e le nuove regole sostituiscono le normative dell’UE con quellie del Regno Unito.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Entrambi hanno inoltre sottolineato che non ci saranno cambiamenti nella condivisione dei dati tra WhatsApp e Meta. Questo rappresenta un aspetto importante, che si è rivelato controverso in passato.

Nel gennaio 2021, WhatsApp ha lanciato un nuovo aggiornamento che ha fatto temere a molti che la società madre – allora nota come Facebook – avrebbe ottenuto l’accesso alle chat private e ad altre informazioni sensibili degli utenti.
WhatsApp sottolineò allora che l’aggiornamento non influiva affatto sulla privacy dei messaggi, ma la preoccupazione per i cambiamenti portò comunque a preoccupare gli utenti che, a quanto pare, avevano abbandonato la piattaforma.

Secondo le nuove regole, questi dati saranno comunque tenuti distinti, anche se cambieranno le entità che li gestiscono. Passeranno semplicemente dalle entità irlandesi – Meta Platforms Ireland e WhatsApp Ireland – a quelle globali, gestite dagli Stati Uniti.

Queste società saranno responsabili della gestione delle informazioni e della conformità al GDPR, il regolamento britannico sulla protezione dei dati.

Quando e come entreranno in vigore

Le nuove modifiche entreranno in vigore il 25 aprile.

Gli utenti saranno avvisati del cambiamento con una notifica sulla loro timeline, via e-mail e attraverso un banner sull’app di WhatsApp, a partire da questa settimana. Queste notifiche li condurranno ad una pagina di riepilogo che spiegherà ciò che cambia e ciò che rimarrà invariato.

“Come altre aziende, abbiamo apportato modifiche in risposta all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. Gli utenti del Regno Unito rimangono protetti dalle leggi britanniche sulla privacy e sulla protezione dei dati. Non stiamo apportando alcuna modifica al funzionamento dei nostri prodotti e gli aggiornamenti dei nostri termini e delle nostre politiche sulla privacy non cambieranno il modo in cui trattiamo i dati degli utenti britannici”, ha dichiarato un portavoce di Meta.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

TOMASELLI ALESSIA 150x150
Laureata in Mediazione Linguistica per le lingue inglese e spagnolo, attualmente lavora come copywriter presso s-mart.biz, società leader nella sicurezza informatica.
Aree di competenza: Innovazione tecnologica, Awareness, Redazione Red Hot Cyber

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…

Immagine del sitoCybercrime
Basta un riavvio: il trucco che spegne Windows Defender prima ancora che parta
Redazione RHC - 13/01/2026

A volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…

Immagine del sitoCultura
La mente dietro le password: Errore umano? No, un legame che non c’è. Puntata 4
Simone D'Agostino - 13/01/2026

Quando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…