Llama Group ha pubblicato il codice sorgente per il lettore multimediale Winamp. Questo codice è scritto in C++ e utilizza dipendenze come Qt, libvpx, libmpg123, OpenSSL e DirectX 9 SDK.
L’assembly del programma è supportato esclusivamente per la piattaforma Windows e richiede il compilatore Visual Studio 2019, nonché le librerie Intel IPP versione 6.1.1.035. Il codice open source è distribuito solo per la versione desktop dell’applicazione, mentre restano chiuse le versioni per macOS, Android e iOS.
Nonostante le dichiarazioni di intenzione di trasferire il progetto ad un modello di sviluppo aperto, il codice pubblicato è distribuito sotto la licenza proprietaria WCL (Winamp Collaborative License). La licenza impone restrizioni agli sviluppatori: sono tenuti a presentare modifiche, miglioramenti e correzioni al repository ufficiale del progetto. Apportare modifiche senza impegnarsi nel repository principale è consentito solo per uso personale. È vietata la creazione di fork e la distribuzione di versioni modificate di Winamp, il che limita la capacità degli sviluppatori che desiderano apportare modifiche al codice del programma.
Il repository principale di Winamp è ospitato su GitHub, ma le restrizioni specificate nella licenza WCL creano un problema, poiché il processo di sviluppo tipico di questa piattaforma, in cui vengono creati fork e poi le modifiche vengono trasferite tramite richieste pull, viola formalmente le restrizioni di licenza .
Winamp è stato creato nel 1997 da Justin Frankel e Dmitry Boldyrev. Questo lettore multimediale è ancora popolare e conta circa 83 milioni di utenti. Grazie alla sua flessibilità e alla possibilità di modificare l’interfaccia tramite skin, Winamp ha ispirato la creazione di numerosi cloni per Linux, come XMMS, XMMS2, Beep Media Player, Audacious e Qmmp.
L’anno scorso, Llama Group ha dovuto affrontare difficoltà finanziarie, che l’hanno costretta a licenziare il team principale dietro la versione classica di Winamp per Windows e a concentrarsi sullo sviluppo del servizio di streaming e delle applicazioni mobili.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…