HackerOne, leader nelle attività di ricerca dei bug informatici, ha annunciato che sta distribuendo più di 300 milioni di dollari in premi agli hacker etici attraverso il suo programma Bug Bounty .
Una somma così ingente è stata divisa tra gli specialisti di sicurezza informatica di maggior successo che hanno dimostrato la loro efficacia e importanza identificando le vulnerabilità nel software.
Tra i fortunati ci sono alcune persone particolarmente importanti: 30 hacker sono diventati milionari e uno di loro, conosciuto online come @codecancare, è riuscito a guadagnare la cifra impressionante di 4 milioni di dollari, dimostrando che essere un professionista di sicurezza informatica può essere molto redditizio.
Congratulations @codecancare for reaching $4 million in bounty payouts! Whether you’re finding bugs or providing support and advice, we thank you for your contributions to our community and being a role model to hackers everywhere! pic.twitter.com/u758pRq5TD
— HackerOne (@Hacker0x01) August 23, 2023
Il rapporto HackerOne pubblicato recentemente rivela le tendenze e le innovazioni attuali nel campo della sicurezza informatica. Si scopre che gli hacker etici stanno rapidamente espandendo le proprie competenze ed esplorando nuovi strumenti. Tra le innovazioni c’è l’uso dell’intelligenza artificiale generativa, con l’aiuto della quale oltre il 60% degli hacker migliora la qualità dei propri rapporti, crea codice e supera con successo le barriere linguistiche.
Lo spazio fintech, comprese le criptovalute e la blockchain, è particolarmente attraente per gli hacker con il “cappello bianco” e promette generose ricompense.
Il rapporto HackerOne copre anche ciò che motiva e scoraggia gli hacker etici. L’incentivo principale è, ovviamente, la ricompensa finanziaria, nonché la sete di conoscenza e il desiderio di risolvere problemi complessi. Tuttavia, tempi di risposta lenti, comunicazione inefficace e basse ricompense per bug minori sono fattori che riducono l’interesse per tali progetti.
Nel complesso, il rapporto HackerOne dimostra la portata dell’influenza degli hacker etici nel settore della sicurezza informatica e conferma l’importanza del loro contributo alla protezione dell’ambiente digitale nel 2023.
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