
Questo è quello che avviene nelle underground, relativamente alla rivendita dei dati.
I dati trafugati vengono costantemente riproposti, fino a quando non hanno più un valore vuoi perché sono disponibili online in modo gratuito, o perché di fatto non sono più “attuali”.
Sul noto forum underground RaidForums, è apparso nuovamente un annuncio della vendita di 7,4 milioni di vaccinati COVID, come è avvenuto a giugno quando avevamo riportato che “7,4 milioni di Italiani vaccinati Covid erano online”, con una probabile fuga di dati dal ministero della salute.

Il problema reale in questo genere di esfiltrazioni, è che una volta fuoriusciti i dati da un sito, tali dati rimangono online per sempre ed ecco perché, come avevamo riportato a suo tempo, ogni databreach/dataleak è un problema per tutti. Nessuno escluso.
Relativamente a tali dati trafugati dai criminali informatici, sono presenti una serie di informazioni utili a definire una impronta parziale di una identità digitale, e in questo caso le informazioni trapelate sono:
E il numero del cellulare, il CAP di residenza, la ASL, la mail, il domicilio di residenza, il comune non sono informazioni che cambiamo ogni anno, non è vero?
Siamo andati a vedere il “sample”, ed in effetti tali dati sono presenti per circa 100 persone.

Sample dei dati riportati su RaidForums
DIZMAX, l’utenza che ha postato l’annuncio online, riporta anche un video che mostra i dati, per semplificarne la lettura agli utenti poco avvezzi.

Oltre ad un sito dove è possibile scaricare un file in formato TXT con l’intera quantità di colonne messe in vendita. Infatti, nel testo dell’annuncio viene riportato che si tratta di una perdita “Date of Leak: June 2021”, dove sono presenti:
There are 6,583,199 (89%) unique email addresses 5,324,895 (72%) passwords, mostly hashed.Total entries: 7,395,688. These entries include names, addresses, phone numbers, fiscal codes (SSN), dates of birth, and other PII.
Sicuramente un bel bottino per campagne mirate di phishing (spear phishing) incentrate sul covid, oltre ad un ulteriore mattoncino da tenere da parte per la ricostruzione delle informazioni collegate ad una identità digitale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…