Gli utenti si lamentano del fatto che Discord CAPTCHA fornito da hCaptcha li costringe a cercare oggetti inesistenti nelle foto fornite. Ad esempio, un oggetto chiamato “Yoko“, che sembra un ibrido tra una lumaca e uno yo-yo, creato dall’IA, non esiste nella realtà.
Secondo i giornalisti di Vice Motherboard diverse persone si sono lamentate sui social network dello strano oggetto Yoko, che doveva essere trovato tra le altre foto per entrare in Discord.
Allo stesso tempo, altri utenti hanno scoperto che gli era stato chiesto di trovare le immagini di un cubo puzzle, anch’esso creato dall’intelligenza artificiale e che non assomigliava molto a un oggetto della vita reale. Inoltre, tutti gli oggetti sembrano provenire direttamente dalla Uncanny Valley.
Advertising
I CAPTCHA per Discord sono forniti da hCaptcha e i rappresentanti di Discord hanno detto ai giornalisti che la tecnologia che genera questi prompt “è di proprietà di un partner di terze parti e Discord non determina in modo preliminare cosa verrà presentato agli utenti”.
A loro volta, i rappresentanti di hCaptcha hanno spiegato che quello che è successo è stato “un breve test che un piccolo numero di persone ha visto”.
E questa non è la prima volta che le persone notano la comparsa di strane immagini nei servizi hCaptcha e notano che la società apparentemente allena l’intelligenza artificiale con l’aiuto degli utenti. Così, due mesi fa, un utente di Reddit ha notato che Discord gli ha chiesto di trovare tra le immagini di persone che giocano a hockey e golf, giocatori di football, chiaramente creati dall’intelligenza artificiale. A marzo, un altro utente di Reddit si è lamentato del fatto che il CAPTCHA di Discord fosse diventato quasi irrisolvibile.
Ad esempio, nella sfida “Scegli un robot”, nessuna delle immagini sembra essere stata creata da un essere umano”, ha scritto l’utente FunnerThanUsual sul subreddit di Discord.
I giornalisti riassumono che il lavoro di hCaptcha è un ottimo esempio dei problemi che sorgono con i sistemi di apprendimento automatico. Il primo è che i sistemi di intelligenza artificiale richiedono un input umano significativo. Ad esempio, di norma, l’indicizzazione e la categorizzazione delle immagini è esternalizzata in paesi in via di sviluppo, il cui lavoro è estremamente mal pagato.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.