Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
UtiliaCS 970x120
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Allarme FortiGate: attacco zero-day in corso, migliaia di dispositivi a rischio!

Allarme FortiGate: attacco zero-day in corso, migliaia di dispositivi a rischio!

15 Gennaio 2025 08:11

Una nuova campagna informatica in corso sta mettendo a dura prova i dispositivi FortiGate di Fortinet, in particolare quelli con interfacce di gestione esposte su Internet pubblico. Questo attacco ha scatenato un’ondata di preoccupazioni per la sicurezza, rivelando vulnerabilità potenzialmente devastanti che potrebbero compromettere l’intera infrastruttura aziendale. Se sei uno degli amministratori responsabili della gestione di dispositivi FortiGate, è il momento di agire con urgenza.

Arctic Wolf, una rinomata azienda di cybersecurity, ha rivelato che gli attaccanti stanno sfruttando una vulnerabilità sospetta zero-day, che consente loro di ottenere accesso amministrativo non autorizzato per modificare le configurazioni del firewall, estrarre credenziali e spostarsi lateralmente all’interno di ambienti compromessi. La gravità della situazione non può essere sottovalutata: l’attacco ha coinvolto dispositivi FortiGate che eseguivano firmware dalle versioni 7.0.14 alla 7.0.16, rilasciate tra febbraio e ottobre 2024.

Una campagna opportunistica che non risparmia nessuno

Gli attaccanti non sembrano essersi concentrati su un settore o tipo di organizzazione in particolare. Questo attacco è opportunistico, sfruttando vulnerabilità comuni per ottenere un accesso privilegiato e avanzare nel sistema. La campagna, che si è sviluppata tra novembre e dicembre 2024, ha visto una progressione a fasi, ognuna con obiettivi e tecniche mirate:

  • Fase 1 Vulnerability scanning (16–23 novembre 2024): Gli attaccanti hanno eseguito scansioni di vulnerabilità sfruttando l’interfaccia a riga di comando jsconsole, utilizzando indirizzi IP sospetti come quelli di loopback (ad esempio, 127.0.0.1) o risolutori DNS pubblici (ad esempio, 8.8.8.8).
  • Fase 2 Reconnaissance (22–27 novembre 2024): I malintenzionati hanno effettuato il riconoscimento, cercando di modificare le configurazioni per verificare se fossero riusciti a ottenere i privilegi amministrativi.
  • Fase 3 SSL VPN configuration (4–7 dicembre 2024): In questa fase, gli attaccanti hanno configurato l’accesso SSL VPN, creando nuovi account super amministrativi o prendendo il controllo di quelli esistenti per infiltrarsi ulteriormente nelle reti.
  • Fase 4 Lateral Movement (16–27 dicembre 2024): Con accesso amministrativo, gli attaccanti hanno sfruttato la tecnica DCSync per estrarre le credenziali, approfittando della replica del dominio e accedendo a informazioni sensibili.
The CLI Console feature in the FortiGate web interface

Cosa fare?


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Arctic Wolf sottolinea l’importanza di proteggere le interfacce di gestione e limitare l’accesso solo a utenti interni fidati. Ecco alcune azioni critiche da intraprendere senza indugi:

  1. Disabilita l’accesso pubblico alle interfacce di gestione: Assicurati che le interfacce di gestione dei firewall siano inaccessibili da Internet.
  2. Aggiorna regolarmente il firmware: Mantieni i dispositivi aggiornati con l’ultima versione stabile per proteggerti dalle vulnerabilità note.
  3. Monitora attività anomale: Cerca comportamenti sospetti, come accessi amministrativi ripetuti o l’uso di IP di loopback.
  4. Implementa l’autenticazione a più fattori (MFA): Rafforza la sicurezza degli accessi amministrativi per ridurre i rischi.
  5. Effettua attività di Threat Hunting: Indaga su segni di attività malevola, inclusi cambiamenti non autorizzati nelle configurazioni o configurazioni SSL VPN sospette.

Conclusione

Fortinet è consapevole della campagna e sta attivamente indagando sull’incidente. Il 12 dicembre 2024, Arctic Wolf ha segnalato le attività osservate a Fortinet, e il loro team PSIRT ha confermato di essere a conoscenza della situazione il 17 dicembre. Tuttavia, l’attività prosegue e l’impegno di Fortinet nella risoluzione è ancora in corso.

Questa campagna è un chiaro esempio di come attacchi mirati possano evolversi rapidamente e compromettere gravemente la sicurezza delle infrastrutture IT. Ora più che mai, è fondamentale essere preparati e implementare le misure di difesa adeguate per proteggere i dati sensibili e garantire la resilienza della rete aziendale.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Luca Galuppi 2 300x300
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza: Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…