Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
Anonimato in Telegram: il nuovo Dark Web.

Anonimato in Telegram: il nuovo Dark Web.

29 Maggio 2021 17:01

Spesso lo abbiamo detto. La sicurezza informatica è alle volte paradossale. Mentre si fa di tutto per creare tecnologie e strumenti capaci di rendere difficile una violazione informatica, queste stesse tecnologie vengono utilizzate dai malintenzionati per trarne profitto e abusare dei sistemi informatici. Ma abbiamo anche imparato che il concetto di privacy, di anonimato, è una grandezza direttamente proporzionale al crimine informatico e questo è successo con la rete Onion, con Tor e ora con Telegram.

Oggi infatti, i criminali informatici condividono dati privati ​​ottenuti illegalmente senza timore di rappresaglie.

Un’indagine condotta da ricercatori di sicurezza informatica su Telegram, ha rivelato che i dati privati ​​di milioni di persone vengono condivisi apertamente nei gruppi e nei canali dell’app con migliaia di membri.

La ricerca del provider VPN vpnMentor rafforza ulteriormente la posizione di Telegram come rifugio sicuro per i criminali informatici, scoprendo che i criminali informatici stanno utilizzando la popolare piattaforma di comunicazioni crittografate per condividere e discutere enormi fughe di dati che espongono milioni di persone a livelli senza precedenti di frodi online, hacking e attacchi.

Recentemente un’indagine simile di NortonLifeLock ha trovato prove di un fiorente mercato illegale su Telegram in cui utenti senza scrupoli vendono di tutto, dai vaccini Covid-19 e informazioni personali, a software piratato e ID falsi.

I ricercatori di vpnMentor hanno dettagliato le loro scoperte in un rapporto in cui esaminano la crescente tendenza dei criminali informatici a condividere dati trapelati su Telegram.

Il loro team si è unito a diversi gruppi e canali Telegram incentrati sulla criminalità informatica per sperimentare da soli gli scambi illeciti tra i malintenzionati.

Con loro sorpresa hanno scoperto che gli hacker pubblicavano apertamente dump di dati sui canali, alcuni con oltre 10.000 membri.

Ancora più preoccupante, gli utenti senza scrupoli non evitano nemmeno le discussioni su come sfruttare i dump di dati in varie imprese criminali. vpnMentor sostiene che mentre tradizionalmente questi dump di dati sarebbero stati scambiati sul dark web, Telegram offre diversi vantaggi, inclusa la sua attenzione alla protezione della privacy dei suoi membri. Inoltre, Telegram offre una barriera di accesso inferiore rispetto al dark web ed è immune agli attacchi Distributed Denial of Service (DDoS) e ai web takedown che minacciano le operazioni dei cybercriminali sul web normale.

Sebbene il rapporto riconosca i “passi limitati” che Telegram ha intrapreso per rimuovere i gruppi relativi all’hacking, questo non ha creato molta differenza.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…

Immagine del sitoCybercrime
Initial Access Broker (IaB): Sempre più una comodity nei mercati underground
Luca Stivali - 03/02/2026

Nel mondo dell’underground criminale, il lavoro si divide tra “professionisti”. C’è chi sviluppa ed esercisce il ransomware, c’è chi vende un accesso iniziale alle aziende e c’è chi sfrutta l’accesso iniziale per condurre attacchi informatici…

Immagine del sitoCybercrime
Microsoft Office sotto attacco: il bug da patchare per evitare spionaggio russo
Bajram Zeqiri - 03/02/2026

Negli ultimi giorni, APT28, noto gruppo di hacker legato alla Russia, ha intensificato gli attacchi sfruttando una vulnerabilità di Microsoft Office. La falla, catalogata come CVE‑2026‑21509, è stata resa pubblica da Microsoft pochi giorni prima…

Immagine del sitoDiritti
La governance dei flussi di dati tra Direttiva NIS 2 e responsabilità penale omissiva
Paolo Galdieri - 03/02/2026

Dopo aver analizzato nei precedenti contributi il perimetro dei reati informatici e i rischi legati alle manovre di difesa attiva, è necessario compiere un ultimo passo verso la comprensione della cybersecurity moderna ovvero il passaggio…

Immagine del sitoCyber Italia
Formazione avanzata in OSINT: la Polizia Postale rafforza le indagini nel cyberspazio
Massimiliano Brolli - 03/02/2026

Si è concluso la scora settimana, presso la Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato di Vibo Valentia, il corso di formazione specialistica in OSINT – Open Source Intelligence, rivolto agli operatori della Polizia Postale.…