
Il caso antitrust tra Apple ed Epic Games continua. Craig Federighi, vice president senior dell’ingegneria del software di Apple, ha esaltato i vantaggi in termini di sicurezza che derivano dal modello chiuso di iOS e mette in guardia dai pericoli che sarebbero usciti fuori, qualora questo modello fosse stato aperto ad altri App Store.
Federighi ha anche fatto alcune concessioni sorprendentemente schiette (e aberranti) sulla sicurezza di macOS.
“Oggi abbiamo un livello di malware sul Mac che troviamo inaccettabile. Se prendeste le tecniche di sicurezza del Mac e le applicaste all’ecosistema iOS, con tutti quei dispositivi, tutto quel valore, verrebbe investito per un livello drammaticamente peggiore di quello che sta già accadendo sul Mac.”
Elementare watson, o meglio Federighi. Ottimi spunti per una politica di crisis-management da manuale.
Federighi ha detto questo come parte di un argomento più ampio per cui iOS non potrebbe adottare lo stesso modello di software di macOS, il che consente fonti software alternative come l’Epic Games Store. Ma nel sostenere la difesa di iOS, il capo del software alla fine ha dipinto un quadro desolante della sicurezza della piattaforma desktop.
Intanto un anno fa il broker zeroday Zerodium aveva twittato “NON acquisiremo nuovi Apple iOS LPE, Safari RCE o escape sandbox per i prossimi 2-3 mesi a causa dell’elevato numero di invii per questi vettori.”. Perché questo è il modello chiuso, il modello per il quale un exploit RCE full chain no-click vale due milioni e mezzo di euro e tutti sono in silenzio, tutto in nero.
Molto bene Apple, una difesa ineccepibile per i cultori dei modelli quali l’open source e la free software foundarion ai quali chiediamo un commento sui social di RHC per capire cosa ne pensano del nuovo mondo Mac.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…