L’Ufficio brevetti e marchi degli Stati Uniti (USPTO) ha pubblicato la domanda di brevetto di Apple per una nuova generazione di AirPods con una caratteristica unica: le cuffie wireless saranno dotate di più elettrodi per misurare i segnali biologici e l’attività elettrica del cervello dell’utente.
I nuovi device dovrebbero essere in grado di misurare una varietà di biosegnali, tra cui:
un elettroencefalogramma (EEG) per monitorare l’attività cerebrale;
elettromiografia (EMG) per studiare l’attività muscolare;
elettrooculografia (EOG) per monitorare il movimento degli occhi;
elettrocardiogramma (ECG) per monitorare il lavoro del cuore;
risposta galvanica della pelle (GSR), che monitora lo stato emotivo;
frequenza cardiaca per analizzare lo stato del sistema cardiovascolare.
La disposizione degli elettrodi sugli AirPods
Advertising
Una delle caratteristiche del nuovo brevetto è la selezione dinamica degli elettrodi per la misurazione dei segnali biologici in base ai parametri dell’utente, al modo in cui viene utilizzato il dispositivo, alle influenze ambientali e ad altri fattori.
La tecnologia terrà conto delle caratteristiche individuali della forma e delle dimensioni dell’orecchio di ciascun utente, fornendo un’elevata precisione di misurazione.
Le nuove cuffie possono anche essere dotate della funzione di attivazione delle misurazioni del segnale biologico su comando dell’utente (ad esempio, un singolo tocco su una determinata area delle cuffie).
Il brevetto menziona anche la possibilità di utilizzare un sensore ottico in cuffia per avviare e interrompere le misurazioni del segnale biologico.
Apple rileva inoltre la possibilità di utilizzare la tecnologia di misurazione del segnale biologico negli occhiali intelligenti. In questo caso, elettrodi e sensori possono essere posizionati sulle aste degli occhiali, consentendo il monitoraggio continuo delle condizioni di chi indossa gli occhiali.
Advertising
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.