
Le Nazioni Unite hanno votato una risoluzione che chiede negoziati su un nuovo trattato internazionale che vieterebbe e regolerebbe l’uso di armi autonome. Tali armi sono anche conosciute dome robot o droni killer. La risoluzione è stata approvata da 152 Paesi, con 4 contrari e 11 astenuti.
La Risoluzione 78/241 dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite rileva una “serie sfide e preoccupazioni” poste dalle nuove applicazioni tecnologiche nella sfera militare,. Queste comprendono l’intelligenza artificiale autonoma. Mary Wareham di Human Rights Watch ha sottolineato l’urgente necessità che la comunità internazionale affronti la sfida di rimuovere il controllo umano dall’uso della forza.
I progressi tecnologici stanno facilitando lo sviluppo di sistemi autonomi che operano senza un significativo controllo umano. Tali sistemi delegano le decisioni sulla vita e sulla morte alle macchine. La risoluzione chiede al Segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres di raccogliere le opinioni dei paesi su queste questioni. Le opinioni riguardano come affrontare le sfide poste dai sistemi d’arma autonomi per realizzare un rapporto all’Assemblea generale entro settembre 2024.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I paesi che hanno votato contro la risoluzione includono Bielorussia, India, Mali e Russia. Tra i paesi che si sono astenuti figurano Cina, Iran, Israele, Madagascar, Corea del Nord, Niger, Arabia Saudita, Sud Sudan, Siria, Turchia ed Emirati Arabi Uniti. Alcuni di questi stati, tra cui Cina, India, Iran, Israele e Turchia, stanno investendo attivamente in applicazioni militari dell’intelligenza artificiale.
La ragione principale della mancanza di progressi nei negoziati sui sistemi d’arma autonomi letali, è l’approccio consensuale al processo decisionale. Infatti, un paese può respingere una proposta anche se tutti gli altri i paesi sono d’accordo.
Human Rights Watch, co-fondatore della coalizione Stop Killer Robots, chiede negoziati urgenti su un nuovo trattato internazionale. Tale trattato vieterebbe e limiterebbe i sistemi d’arma autonomi per fermare il progresso verso un futuro di uccisioni automatizzate.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…
CulturaQuando la sicurezza fallisce prima ancora dell’errore Questo testo nasce dall’esperienza diretta, maturata osservando nel tempo numerosi casi di frodi e incidenti informatici, in cui il fattore umano nella sicurezza è stato l’elemento che ha…
CulturaNel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…
CyberpoliticaA volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…