
Come avevamo riportato in passato, la Threat intelligence è una materia fondamentale in questo periodo storico, in quanto ci consente di anticipare le mosse dell’avversario e comprendere quali correttivi implementare all’interno dell’organizzazione, prima che sia troppo tardi.
Infatti, recentemente, in relazione all’incidente del Fatebenefratelli Sacco, avevamo riportando che le VPN di accesso erano in vendita nelle underground 2 mesi prima dell’incidente informatico.
Anche in questo caso siamo andati a dare una sbirciatina nelle underground relativamente all’incidente del Comune di Palermo.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Dalle tracce che sono state rilevate da Emanuele de Lucia di Cluster25, giravano già dal 25 di maggio delle credenziali filtrate e poi “Normalizzate” dagli attori delle minacce, pronte ad essere utilizzate per un attacco attivo.

Nella fattispecie si parla di accesso Single Sign On (SSO) all’infrastruttura del comune di Palermo dove la fonte della fuoriuscita delle informazioni è una botnet, anche se al momento stiamo analizzando i dati per comprendere meglio di quale si sta parlando. Di seguito ulteriori informazioni rilevate nelle underground sempre relative al Comune di Palermo.



Ovviamente, non è certo che l’incidente informatico del Comune di Palermo sia partito da questa fuoriuscita di informazioni. Ma sicuramente è una traccia nelle underground che da un buon indizio dal quale iniziare a ragionare.
Il mondo delle botnet è un mondo molto sottovalutato soprattutto in Italia e proprio per questo abbiamo avviato di recente una serie di articoli a riguardo, per sensibilizzare le persone a questa importante minaccia informatica da dove spesso iniziano molte violazioni informatiche.
Per comprendere meglio di cosa si tratta potete leggere il primo report di Talking Cricket, dove spieghiamo con precisione il funzionamento delle botnet e delle tecniche tattiche e procedure TTPs degli attaccanti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…