Mandiant Managed Defense ha monitorato UNC4990, un attore che utilizza pesantemente dispositivi USB per l’infezione iniziale. UNC4990 si rivolge principalmente agli utenti con sede in Italia ed è probabilmente motivato da un guadagno finanziario. La ricerca di Mandiant mostra che questa campagna è in corso almeno dal 2020.
Nonostante faccia affidamento sull’antica tattica di trasformare le unità USB in armi, UNC4990 continua a evolvere i propri strumenti, tattiche e procedure (TTP). L’attore è passato dall’utilizzo di file di testo codificati apparentemente innocui all’hosting di payload su siti Web popolari come Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo.
I servizi legittimi abusati da UNC4990 (inclusi Ars Technica, GitHub, GitLab e Vimeo) non comportavano lo sfruttamento di alcuna vulnerabilità nota o sconosciuta in questi siti, né nessuna di queste organizzazioni aveva nulla di configurato in modo errato per consentire questo abuso.
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Venivano caricati su questi siti dei post con immagini o video del tutto innocui che contenevano al loro interno del testo dove venivano posizionate delle URL contenenti stringhe di testo lunghe e casuali. Al loro interno invece si celavano in formato Base64 dei payload.
Inoltre, il contenuto ospitato su questi servizi non presentava alcun rischio diretto per gli utenti, poiché il contenuto ospitato in isolamento era completamente innocuo. Chiunque avesse inavvertitamente cliccato o visualizzato questi contenuti in passato non correva il rischio di essere compromesso.
Ciclo di vita dell’infezione
Mandiant ha osservato che UNC4990 sfrutta EMPTYSPACE (noto anche come VETTA Loader e BrokerLoader), un downloader in grado di eseguire qualsiasi carico utile servito dal server di comando e controllo (C2), e QUIETBOARD, che è una backdoor fornita utilizzando EMPTYSPACE.
In tutti i casi di infezione a cui Mandiant Managed Defense ha analizzato, l’infezione è iniziata con la vittima che faceva doppio clic su un file di collegamento LNK dannoso su un dispositivo USB rimovibile.
La convenzione di denominazione per il file LNK in genere consisteva nel fornitore del dispositivo USB e nella dimensione di archiviazione tra parentesi, ad esempio: KINGSTON (32GB).lnk. Mandiant ha inoltre osservato casi in cui, invece del nome del fornitore, veniva utilizzata l’etichetta dell’unità, ad esempio: D (32GB).lnk.
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Dalle indagini condotte, Mandiant ha identificato molteplici iterazioni con uno script PowerShell dannoso chiamato explorer.ps1. Si tratta di uno script PowerShell codificato che alla fine scarica e decodifica un payload aggiuntivo che, nei casi esaminati da Mandiant, è stato il downloader EMPTYSPACE.
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