
L’ente locale della Provincia di Perugia è diventato l’ultimo obiettivo di un attacco informatico mirato in Italia. L’incursione ha cercato di mettere a repentaglio la sicurezza dei dati sensibili e di creare un disservizio attraverso l’ennesimo attacco ransomware alla pubblica amministrazione.
“la Provincia di Perugia ha subito un attacco hacker finalizzato a creare un disservizio attraverso la criptazione di dati interni ai server, ma prontamente sono intervenuti i tecnici dell’Ente con l’ausilio degli esperti della società incaricata alla gestione della cyber security” è stato riportato dai vertici dell’ente di Piazza Italia a Perugia.
L’Ente ha rivelato che il tentativo di attacco è stato sventato grazie all’implementazione di misure di sicurezza digitali avanzate, tra cui un Next Generation Firewall (NGFW). Questo passo verso una maggiore sicurezza digitale è stato preso a luglio, come parte di un impegno costante per garantire la protezione dei dati sensibili.
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Un Next-Generation Firewall (NGFW), tradotto come “firewall di nuova generazione,” rappresenta una evoluzione significativa rispetto ai tradizionali firewall. Tali strumenti sono utilizzati per proteggere le reti informatiche da minacce esterne. I NGFW sono dispositivi di sicurezza informatica che offrono un livello di protezione più avanzato e sofisticato.
I firewall tradizionali, si limitano a filtrare il traffico di rete in base a regole di base come indirizzi IP e porte,. Una delle caratteristiche principali dei NGFW è la capacità di analizzare il traffico di rete in profondità, riconoscendo le applicazioni specifiche che lo generano. Questo significa che possono applicare regole di sicurezza basate su applicazioni. Ad esempio bloccando l’accesso a servizi di social media o chat, se necessario oppure bloccare richieste malevole provenienti da qualche malintenzionato.
Inoltre, i NGFW incorporano motori di rilevamento avanzato di malware, che possono identificare minacce informatiche come virus, spyware e ransomware. Possono anche rilevare comportamenti sospetti all’interno del traffico di rete, contribuendo a prevenire o mitigare gli attacchi cibernetici.
Oltre a queste funzionalità, i NGFW consentono il controllo dell’accesso basato s
“L’attenzione alla sicurezza ICT da parte della Provincia è massima e a luglio è stato implementato il sistema della sicurezza perimetrale con firewall di nuova generazione”, spiega la presidente Stefania Proietti.
Grazie all’adesione all’accordo quadro Consip “Cybersecurity 2”, la Provincia ha compiuto un cospicuo investimento mirato a creare uno scudo protettivo per i dati. Questa iniziativa si è dimostrata fondamentale nel contrastare l’attacco cibernetico e nel proteggere i dati interni ai server.
Le indagini in corso, condotte dalla Polizia Postale, stanno cercando di valutare gli effetti dell’attacco e di identificare i responsabili di questa incursione. Al momento, non è chiaro quali danni siano stati inflitti e quali dati siano stati esfiltrati dalla gang criminale.
Nonostante l’attacco, tutti gli uffici della Provincia di Perugia sono pienamente operativi, servendo cittadini e imprese senza interruzioni. La risposta tempestiva degli esperti di cyber security e delle forze dell’ordine ha contribuito a garantire la continuità delle operazioni dell’ente.
Questa situazione mette in evidenza l’importanza crescente di investire in sicurezza digitale. Soprattutto per le istituzioni pubbliche, al fine di proteggere dati sensibili e garantire la continuità dei servizi erogati.
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