
L’ente locale della Provincia di Perugia è diventato l’ultimo obiettivo di un attacco informatico mirato in Italia. L’incursione ha cercato di mettere a repentaglio la sicurezza dei dati sensibili e di creare un disservizio attraverso l’ennesimo attacco ransomware alla pubblica amministrazione.
“la Provincia di Perugia ha subito un attacco hacker finalizzato a creare un disservizio attraverso la criptazione di dati interni ai server, ma prontamente sono intervenuti i tecnici dell’Ente con l’ausilio degli esperti della società incaricata alla gestione della cyber security” è stato riportato dai vertici dell’ente di Piazza Italia a Perugia.
L’Ente ha rivelato che il tentativo di attacco è stato sventato grazie all’implementazione di misure di sicurezza digitali avanzate, tra cui un Next Generation Firewall (NGFW). Questo passo verso una maggiore sicurezza digitale è stato preso a luglio, come parte di un impegno costante per garantire la protezione dei dati sensibili.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un Next-Generation Firewall (NGFW), tradotto come “firewall di nuova generazione,” rappresenta una evoluzione significativa rispetto ai tradizionali firewall. Tali strumenti sono utilizzati per proteggere le reti informatiche da minacce esterne. I NGFW sono dispositivi di sicurezza informatica che offrono un livello di protezione più avanzato e sofisticato.
I firewall tradizionali, si limitano a filtrare il traffico di rete in base a regole di base come indirizzi IP e porte,. Una delle caratteristiche principali dei NGFW è la capacità di analizzare il traffico di rete in profondità, riconoscendo le applicazioni specifiche che lo generano. Questo significa che possono applicare regole di sicurezza basate su applicazioni. Ad esempio bloccando l’accesso a servizi di social media o chat, se necessario oppure bloccare richieste malevole provenienti da qualche malintenzionato.
Inoltre, i NGFW incorporano motori di rilevamento avanzato di malware, che possono identificare minacce informatiche come virus, spyware e ransomware. Possono anche rilevare comportamenti sospetti all’interno del traffico di rete, contribuendo a prevenire o mitigare gli attacchi cibernetici.
Oltre a queste funzionalità, i NGFW consentono il controllo dell’accesso basato s
“L’attenzione alla sicurezza ICT da parte della Provincia è massima e a luglio è stato implementato il sistema della sicurezza perimetrale con firewall di nuova generazione”, spiega la presidente Stefania Proietti.
Grazie all’adesione all’accordo quadro Consip “Cybersecurity 2”, la Provincia ha compiuto un cospicuo investimento mirato a creare uno scudo protettivo per i dati. Questa iniziativa si è dimostrata fondamentale nel contrastare l’attacco cibernetico e nel proteggere i dati interni ai server.
Le indagini in corso, condotte dalla Polizia Postale, stanno cercando di valutare gli effetti dell’attacco e di identificare i responsabili di questa incursione. Al momento, non è chiaro quali danni siano stati inflitti e quali dati siano stati esfiltrati dalla gang criminale.
Nonostante l’attacco, tutti gli uffici della Provincia di Perugia sono pienamente operativi, servendo cittadini e imprese senza interruzioni. La risposta tempestiva degli esperti di cyber security e delle forze dell’ordine ha contribuito a garantire la continuità delle operazioni dell’ente.
Questa situazione mette in evidenza l’importanza crescente di investire in sicurezza digitale. Soprattutto per le istituzioni pubbliche, al fine di proteggere dati sensibili e garantire la continuità dei servizi erogati.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàFino a poco tempo fa, le vulnerabilità zero-day sembravano artefatti esotici provenienti dal mondo delle operazioni speciali e dello spionaggio. Ora sono uno strumento comune per hackerare le reti aziendali, e non solo perché gli…
CulturaMentre il settore dibatte su quale rete neurale sia la “più intelligente” e quale framework sia il “più moderno”, tecnologie vecchie di decenni continuano a turbinare silenziosamente sotto la superficie del settore bancario. Quest’anno, COBOL…
CulturaVuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? Se la risposta è SI, ti consigliamo di leggere questo articolo. Il panorama della sicurezza informatica cambia velocemente: nuove vulnerabilità,…
InnovazioneIl professore di informatica Geoffrey Hinton, uno dei fondatori delle moderne tecnologie di intelligenza artificiale, ha affermato che l’IA potrebbe portare a perdite di posti di lavoro su larga scala già nel 2026. Secondo lui,…
DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…