
La grande azienda italiana Azimut, specializzata nella gestione di patrimoni di investimento, come abbiamo visto è stata recentemente oggetto di un attacco informatico che non ha colpito i dati riservati dei propri clienti.
Gli hacker ALPHV (alias BlackCat), che a settembre 2022 hanno rubato grandi quantità di dati dalla società energetica italiana di proprietà statale GSE, erano dietro l’attacco Azimut e hanno pubblicato la loro rivendicazione sul Data Leak Site (DLS).
L’attacco “non ha in alcun modo interessato dati o informazioni che possano consentire l’accesso alla posizione personale” di clienti e consulenti finanziari “o l’effettuazione di operazioni non autorizzate, né ha in alcun modo compromesso e/o limitato la continuità operativa”, ha affermato Azimut in un comunicato, senza negare il fatto stesso del furto di dati.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La società ha solo sottolineato che i dati rubati non hanno alcun valore per gli aggressori e che i clienti di Azimut non sono in pericolo.
Anche se i rappresentanti di Azimut hanno ricevuto una richiesta di riscatto, come da copione di BlackCat, hanno riportato che il gruppo è “da sempre impegnato nel contrasto e nella lotta al finanziamento di ogni attività criminale”.
Anche Palo Alto Networks Unit 42, hanno analizzato gli attacchi di BlackCat che hanno sottratto ad Azimut oltre 500 GB di dati riservati durante l’attacco. Azimut è solo una delle 477 vittime di BlackCat, con altri 22 attacchi simili avvenuti nel solo mese di luglio.
Azimut, gestisce un patrimonio di 85 miliardi di euro, ha prontamente segnalato l’incidente alle forze dell’ordine e ha implementato una procedura di sicurezza interna che “ha limitato con successo l’impatto dell’interferenza criminale”, si legge nella nota.
Secondo ricercatori e analisti, ALPHV/BlackCat è attualmente il secondo gruppo ransomware più attivo che utilizza tattiche di doppia estorsione nelle proprie operazioni. Al primo posto c’è ancora LockBit.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…
VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…