
Come riportato nella giornata di ieri, oggi si sono concluse le OliCyber, le olimpiadi nazionali di cybersicurezza, con la premiazione dei ragazzi che hanno vinto le olimpiadi italiane.
Alla Cerimonia di Premiazione dei 40 studenti vincitori della OliCyber, è intervenuto il prof. Roberto Baldoni (vice direttore generale del DIS, Dipartimento delle informazioni per la sicurezza), dove ha parlato della neonata Agenzia di cybersicurezza nazionale che dovrà lavorare sia sulla formazione e sulla crescita della consapevolezza al rischio, oltre che sponsorizzare iniziative come questa che risultano importanti per poter portare avanti questa difficile missione.
Baldoni ha portato all’attenzione l’importanza di queste manifestazioni, sia dal punto di vista tecnico, sia per poter aumentare la consapevolezza al rischio:
“Il pilota di formula 1 serve per capire e mitigare un attacco informatico portato avanti dai professionisti. Ma esistono anche delle debolezze intrinseche nei nostri sistemi che sono legate a debolezze di tipo umano. Un opera di consapevolezza che va portata avanti”.
Infatti ha riportato che la cybersecurity
“E’ un settore dove abbiamo delle mancanze di skill importanti, dove non abbiamo abbastanza persone che possano seguire i trend tecnologici. Non è un problema strettamente italiano, ma iniziative come queste consentono di aumentare la rappresentatività di questi nuovi ingegneri che aiuteranno a portare avanti il processo di trasformazione digitale e farlo nella più assoluta sicurezza”.
Questi progetti infatti sono da ritenersi fondamentali all’interno del comparto Italia, anche perché ad oggi siamo pieni di colonnelli ma privi di soldati, infatti Baldoni ha riportato:
“Un progetto di questo tipo è assolutamente da potenziare per i prossimi anni. spero che tutti i ragazzi che hanno fatto questo corso possano portare avanti un bagaglio di esperienza per poter entrare in questo mondo informatico e al mondo della sicurezza informatica”.
Conclude il suo intervento riportando la necessità di diversità di genere, in quanto il sesso femminile ad oggi non è interessato alle materie STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), probabilmente dovuto ad una serie di fattori, come abbiamo visto in precedenza con un articolo approfondito su Red Hot Cyber.
Baldoni infatti riporta relativamente a queste manifestazioni:
“che siano le più inclusive possibili per portare a bordo sia ragazzi che ragazze. Spero che di questi partecipanti, molte siano ragazze. Non possiamo rinunciare al 50% della forza lavoro femminile e sarà estremamente importante trovare quelle “alchimie” affinché le ragazze si avvicinino sempre più a questo tipo di studi e a queste formazioni che permetteranno a loro di avere una ottima carriera.”
I primi 10 vincitori dell’edizione del 2021 della OliCyber, sono:
Il vincitore, Carlo Collodel, frequenta la quarta superiore dell’Istituto Antonio Scarpa di Motta di Livenza (Treviso)
Un augurio a tutti i ragazzi che hanno partecipato alle OliCyber, anche a quelli che non sono arrivati tra i primi. Un augurio che questo sia solo l’inizio di una fantastica carriera nella Cybersecurity,
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