Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
La Banca d’Italia è stata colpita da un attacco informatico?

La Banca d’Italia è stata colpita da un attacco informatico?

5 Aprile 2022 09:37

Da quanto riferito, sembra che un criminale informatico si sia intrufolato all’interno dei sistemi della Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il personale della Banca d’Italia (Csr) rubando informazioni riservate relative a stipendi e pensioni e conti e dei correntisti dell’istituto di via Nazionale.

Tutto questo è stato denunciato da un dirigente sindacale della First Cisl, il quale è stato contattato da un malintenzionato a marzo, il quale ha denunciato il fatto in una chat interna.

La notizia è stata riportata dalla rivista Verità&Affari da oggi in edicola.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Come racconta il quotidiano, il malintenzionato ha chiamato telefonicamente, da un numero identico a quello dei centralini dell’istituto, un dipendente di Banca d’Italia. Questo fa presumere che la violazione potrebbe essersi estesa anche ai sistemi telefonici utilizzati dalla banca.

Il criminale informatico ha finto di essere un addetto di cybersecurity della banca, e ha chiesto al dipendente di effettuare alcune operazioni necessarie per prevenire delle frodi, fornendo addirittura un numero di ticket.

Maschera di Login del sito https://ihbnext.cedacri.it/

Ma il dipendente che ha ricevuto la chiamata, dopo alcuni tentativi andati a vuoto, si è insospettito e rimanendo al telefono con il falso operatore, ha chiamato da un’altra linea il service desk della Banca d’Italia, che lo ha aiutato a smascherare l truffa.

Il criminale informatico ha anche rubato i risparmi di alcuni dipendenti, cosa che verrebbe confermata dalla decisione di sospendere alcune funzionalità dell’home banking di Csr, fra cui quella di effettuare bonifici istantanei.

Sembrerebbe che il criminali informatico sia stato all’interno delle infrastrutture IT della banca per diversi giorni, esfiltrando informazioni preziose dall’istituto.

Probabilmente si può ipotizzare un attacco di vishing che ha sfruttato lo spoofing del numero di telefono interno della banca per colpire dei dipendenti interni.

Sembra che questo sia confermato da un grosso banner inserito nell’home page della Cassa di Sovvenzioni e Risparmio fra il personale della Banca d’Italia (Csr) che riporta quanto segue:

La CSR, come peraltro qualunque istituto di credito, non richiede MAI  ATTRAVERSO SMS, E-MAIL, TELEFONO in nessuna circostanza di comunicare i propri dati personali e/o bancari.

E’ quindi necessario diffidare da richieste provenienti da sms, e-mail, telefono e non fornire i dati personali e non dare seguito ad eventuali ulteriori richieste.

Si rammenta che, in caso di tentativi di frode, finalizzati alla sottrazione delle credenziali di accesso al servizio di home banking della CSR, condotti attraverso l’utilizzo di email, SMS di phishing, telefonate di soggetti terzi che si qualificano come operatori della Cassa, la Cassa mette in opera tutte le attività volte a contrastare tali tentativi, tra cui l’oscuramento del sito fraudolento al quale i clienti contattati vengono invitati ad accedere.

La banca esorta i dipendenti ad adottare dei comportamenti atti a prevenire i rischi informatici, come è possibile vedere dall’immagine in calce.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Il tuo MFA non basta più: kit di phishing aggirano l’autenticazione a più fattori
Redazione RHC - 23/01/2026

La quantità di kit PhaaS è raddoppiata rispetto allo scorso anno, riporta una analisi di Barracuda Networks, con la conseguenza di un aumento della tensione per i team addetti alla sicurezza”. Gli aggressivi nuovi arrivati…

Immagine del sitoCybercrime
Quasi 2.000 bug in 100 app di incontri: così i tuoi dati possono essere rubati
Redazione RHC - 23/01/2026

Uno studio su 100 app di incontri, ha rivelato un quadro inquietante: sono state rilevate quasi 2.000 vulnerabilità, il 17% delle quali è stato classificato come critico. L’analisi è stata condotta da AppSec Solutions. I…

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…