
Bill Gates torna sotto i riflettori, questa volta grazie ad una intervista nel programma di Jimmy Fallon, dove ha parlato del futuro e del ruolo dell’intelligenza artificiale. Le sue dichiarazioni hanno suscitato scalpore, e non solo per la loro audacia.
Il fondatore di Microsoft ha condiviso il suo ottimismo riguardo allo sviluppo dell’intelligenza artificiale, paragonandolo alle prime fasi della rivoluzione informatica: un tempo i computer erano costosi, ma ora sono alla portata di tutti. La stessa cosa, secondo Gates, accadrà con l’intelligenza artificiale: diventerà diffusa e poco costosa. Inoltre, Gates ritiene che l’intelligenza artificiale renderà risorse come l’assistenza sanitaria di qualità e l’istruzione “gratuite e onnipresenti”. Questo, ha affermato, potrebbe risolvere i problemi sistemici legati alla carenza di medici, insegnanti e professionisti della salute mentale.
Tuttavia, la percezione di queste parole si è rivelata tutt’altro che univoca. In primo luogo, la sua frase secondo cui “i grandi dottori e insegnanti sono rari” ha provocato critiche: la carenza di tali specialisti non è una conseguenza della loro “rarità”, ma della cronica carenza di finanziamenti e del debole sostegno a queste professioni. In secondo luogo, la qualità attuale dell’intelligenza artificiale in questi settori lascia ancora molto a desiderare. Ad esempio, il chatbot Gemini di Google, che compare in cima ai risultati di ricerca, produce regolarmente informazioni errate. E gli algoritmi di apprendimento automatico in medicina si rivelano spesso parziali, con risultati peggiori nelle diagnosi relative a donne e minoranze. L’impiego dell’intelligenza artificiale in tali situazioni non può che aggravare i problemi già esistenti.
In un’intervista, Gates ha osservato che l’intelligenza artificiale porterà grandi cambiamenti, forse addirittura riformulerà il concetto stesso di lavoro. “Forse le persone non dovranno lavorare cinque giorni alla settimana: due o tre saranno sufficienti”, ha suggerito. Allo stesso tempo, ammette che tutto questo è un territorio inesplorato e che i timori della società sono fondati.
Quando Fallon chiese se gli esseri umani sarebbero stati necessari, Gates rispose: “Non per la maggior parte dei compiti”. Questa frase suona particolarmente dura se si considera che attualmente l’intelligenza artificiale è di scarso aiuto nel lavoro quotidiano. Inoltre, non ha fretta di sostituire professioni noiose o pericolose: gli viene invece insegnato a creare testi e immagini, cioè a fare ciò che molti vorrebbero fare se avessero più tempo libero.
Allo stesso tempo, anche i metodi di addestramento dell’intelligenza artificiale sollevano interrogativi. Alcuni modelli vengono allenati utilizzando immagini e testi rubati e aziende come Meta sono state sorprese a utilizzare contenuti piratati. Un altro grave problema è il cambiamento climatico. Sebbene i sistemi di intelligenza artificiale richiedano enormi quantità di acqua ed energia, aziende come Microsoft non riescono a rispettare i propri impegni ambientali a favore dello sviluppo dell’intelligenza artificiale.
Gates ha anche affermato che in futuro emergeranno possibili soluzioni basate sull’intelligenza artificiale per i problemi climatici, ma non ha specificato quali potrebbero essere.
Per ora, l’unica cosa certa è che l’intelligenza artificiale si sta sviluppando rapidamente, ma non sempre nella direzione prevista. Mentre alcuni sperano in un futuro luminoso, altri vedono queste tecnologie come una minaccia che non risolve, ma piuttosto esacerba vecchi problemi.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsUn aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…
CyberpoliticaNon è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…
CulturaC’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…
DirittiNel precedente contributo abbiamo esplorato come la posizione di garanzia del professionista della cybersecurity si scontri con fattispecie classiche come l’accesso abusivo. Tuttavia, nella mia esperienza professionale e accademica, riscontro spesso una zona d’ombra ancora…
VulnerabilitàAncora una volta Microsoft si è vista obbligata ad effettuare una rapida correzione di alcune falle. L’azienda ha rilasciato patch non programmate per Microsoft Office, risolvendo una pericolosa vulnerabilità zero-day già sfruttata in attacchi informatici.…