
La società giapponese Casio ha confermato il 5 ottobre un accesso non autorizzato alla sua rete, che ha causato gravi interruzioni del suo funzionamento. Un’indagine interna ha stabilito che l’incidente ha causato un guasto del sistema, compromettendo la disponibilità di una serie di servizi.
L’azienda, insieme ad esperti esterni, sta attualmente conducendo un’indagine approfondita per determinare la portata e le conseguenze dell’hacking. L’obiettivo principale è verificare la possibile compromissione dei dati personali e di altre informazioni riservate.
Un portavoce di Casio ha dichiarato: “Stiamo esaminando attivamente i dettagli dell’incidente e la nostra prima priorità è determinare l’entità della perdita e ridurre al minimo i potenziali rischi”.
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Dopo aver scoperto l’hacking, Casio ha prontamente segnalato l’accaduto alle autorità competenti e ha introdotto ulteriori misure di sicurezza. In particolare, sono state limitate le connessioni esterne alla rete e rafforzati i sistemi di monitoraggio per individuare tempestivamente attività sospette.
L’azienda ha assicurato ai propri clienti e partner che si stanno adottando tutte le misure necessarie per proteggere l’infrastruttura di rete e prevenire incidenti simili in futuro. “Abbiamo reagito rapidamente alla situazione e stiamo lavorando con esperti per migliorare il nostro sistema di sicurezza”, si legge nel comunicato ufficiale.
Inoltre, Casio ha rilasciato pubbliche scuse per il disagio causato. In un comunicato ufficiale, l’azienda ha sottolineato il proprio impegno a risolvere rapidamente il problema e a rafforzare la protezione. I clienti sono incoraggiati a prestare attenzione e a segnalare qualsiasi attività sospetta relativa alle loro interazioni con i prodotti dell’azienda.
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