Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Desktop
TM RedHotCyber 320x100 042514
CISA Avverte di attacchi contro i dispositivi Apple. Una vulnerabilità critica nel Kernel viene sfruttata attivamente

CISA Avverte di attacchi contro i dispositivi Apple. Una vulnerabilità critica nel Kernel viene sfruttata attivamente

1 Febbraio 2024 06:53

CISA ha avvertito recentemente che una falla di sicurezza all’interno del kernel di iPhone, Mac, TV e orologi Apple viene attivamente sfruttata dai malintenzionati.

Il bug, monitorato con il CVE-2022-48618 è stato scoperto dai ricercatori di sicurezza di Apple ed è stato divulgato il 9 gennaio scorso. La società deve ancora rispondere al fatto se la vulnerabilità sia stata risolta in precedenza, dato che l’avviso fu emesso per la prima volta diverso tempo fa.

Una vulnerabilità critica nel kernel dei dispositivi Apple

“Un utente malintenzionato con capacità di lettura e scrittura arbitrarie potrebbe essere in grado di aggirare l’autenticazione”, ha riportato Apple recentemente. “Apple è a conoscenza di un rapporto secondo cui questo problema potrebbe essere stato sfruttato contro versioni di iOS rilasciate prima di iOS 15.7.1.”


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Questa vulnerabilità di sicurezza di autenticazione impropria consente agli aggressori di aggirare l’autenticazione del puntatore. Si tratta di una funzionalità di sicurezza progettata per bloccare gli attacchi che tentano di sfruttare i bug di danneggiamento della memoria.

Apple ha risolto il problema migliorando i controlli sui dispositivi con iOS 16.2 o successivo, iPadOS 16.2 o successivo,. Ha risolto il bug anche su macOS Ventura o successivo, tvOS 16.2 o successivo e watchOS 9.2 o successivo. L’elenco dei dispositivi interessati da questo difetto attivamente sfruttato è piuttosto ampio e interessa sia i modelli più vecchi che quelli più recenti:

  • iPhone 8 e successivi, iPad Pro (tutti i modelli), iPad Air di terza generazione e successivi, iPad di quinta generazione e successivi e iPad mini di quinta generazione e successivi;
  • Mac con macOS Ventura;
  • Apple TV 4K, Apple TV 4K (2a generazione e successive) e Apple TV HD;
  • e Apple Watch Serie 4 e versioni successive

CISA avverte della minaccia e aggiunge la falla al KEV

Sebbene Apple non abbia ancora condiviso maggiori dettagli sullo sfruttamento attivo di CVE-2022-48618, CISA ha aggiunto la vulnerabilità al suo catalogo delle vulnerabilità sfruttate note .

Ha inoltre ordinato alle agenzie federali statunitensi di correggere il bug entro il 21 febbraio. Questo risulta in linea con una direttiva operativa vincolante (BOD 22-01) emessa nel novembre 2021.

La scorsa settimana, Apple ha anche rilasciato aggiornamenti di sicurezza per correggere il primo bug zero-day sfruttato attivamente quest’anno (CVE-2024-23222). Si tratta di un type confusion su WebKit che gli aggressori potrebbero sfruttare per eseguire codice su iPhone, Mac e Apple TV vulnerabili.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Burnout: un allarme di sistema nell’IT e nella Cyber Security aziendale
Paloma Donadi - 13/01/2026

Nel mondo della cybersecurity si parla spesso di attacchi, vulnerabilità, incidenti. Si parla meno di una variabile silenziosa che attraversa tutto il settore: la fatica. Non la stanchezza di fine giornata, ma una fatica più…

Immagine del sitoCyberpolitica
Quando il segnale muore, il potere vince: il blackout digitale dell’Iran
Roberto Villani - 13/01/2026

A volte le cose importanti non arrivano in conferenza stampa. Arrivano come un grafico che smette di respirare: la linea della connettività che crolla, l’OSINT che si inaridisce, il rumore che cresce perché il segnale…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in ServiceNow: i rischi sono lo spoofing dell’identità
Redazione RHC - 13/01/2026

Una falla critica è stata individuata nella piattaforma di intelligenza artificiale di ServiceNow, con un punteggio di gravità pari a 9,3 su 10. Questa vulnerabilità, catalogata come CVE-2025-12420, potrebbe permettere a malintenzionati di impersonare utenti…

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…