Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
UtiliaCS 320x100
Come gli hacker possono intercettare le tue chiamate e i codici 2FA con un semplice trucco!

Come gli hacker possono intercettare le tue chiamate e i codici 2FA con un semplice trucco!

13 Aprile 2024 09:28

Una vulnerabilità nella funzione di inoltro di chiamata consente agli hacker di intercettare telefonate e codici di autenticazione a due fattori (2FA). Questo può avvenire con un’interazione minima con la vittima. Lo riferisce il ricercatore di sicurezza Jamison Vincenti O’Reilly in un’intervista a 404 Media.

Il meccanismo dell’attacco è quello di indurre l’utente a comporre un determinato numero di telefono attraverso un collegamento fraudolento. La tecnica utilizza il prefisso “tel://” che, una volta cliccato, comporrà il numero indicato dopo la barra.

Dopo aver cliccato sul collegamento e premuto il pulsante, il telefono inizia automaticamente a comporre il numero, dopodiché una voce automatizzata informa dell’inoltro della chiamata. Tuttavia, non esiste un meccanismo di autenticazione per garantire che la vittima voglia davvero impostare l’inoltro di chiamata.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Screenshot di una pagina di phishing. Dopo aver premuto il pulsante viene effettuata una chiamata

Il ricercatore sottolinea la gravità della minaccia. Riporta la possibilità di intercettare non solo le chiamate, ma anche i messaggi vocali con codici di autenticazione a due fattori. Il che rende questa vulnerabilità appetibile per i criminali informatici.

Un esempio è la possibilità di intercettare i codici di autenticazione di Gmail, che talvolta vengono trasmessi a voce.

Secondo un portavoce di Google, l’azienda limita l’uso delle chiamate con autenticazione a due fattori solo ai numeri specificati dall’utente. Inoltre raccomanda di diffidare dei messaggi e dei link provenienti da mittenti sconosciuti.

Nel video, O’Reilly spiega che un aggressore può chiamare una vittima fingendosi un agente dell’assistenza clienti, un rappresentante di una società di telecomunicazioni o un conoscente della vittima (falsificando il numero).

Per intercettare le telefonate della vittima, il truffatore invia alla vittima un messaggio SMS appositamente predisposto chiedendole di richiamare.

Tra le raccomandazioni per eliminare la minaccia, il ricercatore suggerisce di introdurre un’ulteriore autenticazione, ad esempio tramite codici PIN conosciuti solo dal proprietario del numero. In risposta al problema, Verizon , uno degli operatori i cui abbonati hanno riscontrato il problema, ha espresso un atteggiamento serio nei confronti delle questioni relative alla sicurezza dei dati e alla privacy, assicurando che avrebbe adottato misure adeguate per correggere la lacuna.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Il ritorno di LockBit! 500 euro per l’ingresso nel cartello cyber più famoso di sempre
Redazione RHC - 22/01/2026

Il gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnerabilità critica in Zoom: falla CVE-2026-22844 con CVSS 9.9
Redazione RHC - 21/01/2026

Zoom Video Communications ha pubblicato un avviso di sicurezza urgente per una vulnerabilità critica (identificata come CVE-2026-22844) che interessa le sue infrastrutture enterprise. Il problema riguarda un difetto di iniezione di comandi nei dispositivi Zoom…

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…