
Una vulnerabilità nella funzione di inoltro di chiamata consente agli hacker di intercettare telefonate e codici di autenticazione a due fattori (2FA). Questo può avvenire con un’interazione minima con la vittima. Lo riferisce il ricercatore di sicurezza Jamison Vincenti O’Reilly in un’intervista a 404 Media.
Il meccanismo dell’attacco è quello di indurre l’utente a comporre un determinato numero di telefono attraverso un collegamento fraudolento. La tecnica utilizza il prefisso “tel://” che, una volta cliccato, comporrà il numero indicato dopo la barra.
Dopo aver cliccato sul collegamento e premuto il pulsante, il telefono inizia automaticamente a comporre il numero, dopodiché una voce automatizzata informa dell’inoltro della chiamata. Tuttavia, non esiste un meccanismo di autenticazione per garantire che la vittima voglia davvero impostare l’inoltro di chiamata.

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Screenshot di una pagina di phishing. Dopo aver premuto il pulsante viene effettuata una chiamata
Il ricercatore sottolinea la gravità della minaccia. Riporta la possibilità di intercettare non solo le chiamate, ma anche i messaggi vocali con codici di autenticazione a due fattori. Il che rende questa vulnerabilità appetibile per i criminali informatici.
Un esempio è la possibilità di intercettare i codici di autenticazione di Gmail, che talvolta vengono trasmessi a voce.
Secondo un portavoce di Google, l’azienda limita l’uso delle chiamate con autenticazione a due fattori solo ai numeri specificati dall’utente. Inoltre raccomanda di diffidare dei messaggi e dei link provenienti da mittenti sconosciuti.
Nel video, O’Reilly spiega che un aggressore può chiamare una vittima fingendosi un agente dell’assistenza clienti, un rappresentante di una società di telecomunicazioni o un conoscente della vittima (falsificando il numero).
Per intercettare le telefonate della vittima, il truffatore invia alla vittima un messaggio SMS appositamente predisposto chiedendole di richiamare.
Tra le raccomandazioni per eliminare la minaccia, il ricercatore suggerisce di introdurre un’ulteriore autenticazione, ad esempio tramite codici PIN conosciuti solo dal proprietario del numero. In risposta al problema, Verizon , uno degli operatori i cui abbonati hanno riscontrato il problema, ha espresso un atteggiamento serio nei confronti delle questioni relative alla sicurezza dei dati e alla privacy, assicurando che avrebbe adottato misure adeguate per correggere la lacuna.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsLa storia di Ilya Lichtenstein, l’hacker responsabile di uno degli attacchi informatici più grandi mai compiuti contro le criptovalute, appare come un episodio di una serie TV, eppure è assolutamente reale. Dopo essere stato rilasciato,…
Cyber NewsSe c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…
Cyber NewsUna settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…
Cyber NewsL’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…
Cyber NewsLa domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…