Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ransomfeed 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
COVID-bit: un malware genera impulsi e uno smartphone acquisisce i dati. Il nuovo Covert Channel per reti air-gap

COVID-bit: un malware genera impulsi e uno smartphone acquisisce i dati. Il nuovo Covert Channel per reti air-gap

9 Dicembre 2022 16:10

Il meccanismo COVID-bit è semplice. Un malware installato su un computer genera delle radiazioni elettromagnetiche nell’intervallo di frequenza di 0-60 kHz, che poi vengono captate da un ricevitore situato a una distanza di 2 m, che può essere uno smartphone con una antenna da 1 dollaro.

La tecnologia COVID-bit è stata sviluppata quest’anno ed è stato progettato per superare le reti Air Gap, quelle reti completamente scollegate dall’internet globale che sono spesso utilizzate in infrastrutture critiche.

Schema del funzionamento del covert channel

Le reti con air gap, nonostante il loro elevato livello di isolamento, possono essere compromesse in vari modi. Conosciamo gli attacchi con le unità USB (un caso reale è stato il malware Stuxnet) oppure da un attacco alla catena di approvigionamento. 


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Poiché i sistemi isolati non sono connessi a Internet, l’aggressore deve sviluppare un metodo speciale per fornire le informazioni rubate come in questo caso.

COVID-bit è un attacco “covert channel” utilizzato dal malware per trasmettere dati utilizzando la radiazione EM da un alimentatore a modalità commutata (SMPS) e la codifica a spostamento di frequenza (FSK) per codificare i dati binari.

“Regolando il carico di lavoro della CPU, è possibile controllarne il consumo energetico e quindi controllare la frequenza di commutazione istantanea del componente SMPS”

spiega il Dr. Guri.

L’EMP può essere rilevato a distanza utilizzando antenne da 1 dollaro che possono essere collegate al jack audio da 3,5 mm del telefono per acquisire segnali a bassa frequenza con una larghezza di banda di 1000 bps. Le emissioni vengono quindi demodulate per estrarre i dati. Allo stesso tempo, il codice dannoso non richiede privilegi elevati e può essere eseguito da una macchina virtuale.

La valutazione della velocità dei dati mostra che le sequenze di tasti possono essere acquisite quasi in tempo reale e l’esfiltrazione di indirizzi IP e MAC richiede tra 0,1 e 16 secondi, a seconda della velocità dei dati.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…