Nell’era della digitalizzazione, quando ogni passo su Internet lascia una traccia digitale, l’importanza di un’analisi dei dati rapida ed efficiente diventa fondamentale. Il pentester spagnolo “luijait” ha recentemente presentato alla comunità globale un nuovo strumento OSINT. Si tratta di DarkGPT, che utilizza la potenza di GPT-4-200K per analizzare accuratamente le fughe di dati.
DarkGPT offre funzionalità avanzate per lavorare con database trapelati, che sono qualitativamente diversi dai precedenti strumenti basati su ChatGPT come OSINVGPT, PentestGPT e altri. Basato sugli ultimi progressi nel campo dell’intelligenza artificiale, fornisce agli utenti non solo l’accesso alle informazioni, ma anche strumenti per analizzarle.
DarkGPT si distingue dalla concorrenza grazie alla sua integrazione con GPT-4-200K, che consente un’elaborazione avanzata dei dati. Lo strumento fornisce un accesso sicuro ai database trapelati, che è parte integrante della moderna sicurezza informatica.

Per iniziare a lavorare con DarkGPT, devi avere installato Python versione 3.8 o successiva. L’installazione inizia con la clonazione del repository da GitHub, dopodiché l’utente deve configurare le variabili di ambiente per garantire un’interazione sicura con l’API e i database.
Un passaggio fondamentale è la configurazione delle variabili di ambiente, che richiede attenzione ai dettagli. È importante inserire correttamente le chiavi API e i nomi utente, il che garantirà un accesso sicuro alle risorse necessarie. Il processo è descritto in dettaglio nel progetto su GitHub.
DarkGPT richiederà inoltre l’installazione di pacchetti Python aggiuntivi che ne garantiranno il corretto funzionamento. Questo processo è semplificato utilizzando un comando speciale che automatizza l’installazione delle librerie necessarie.
Una volta configurato, DarkGPT è pronto per l’uso. La sua interfaccia a riga di comando rende lo strumento accessibile anche ai principianti OSINT. La facilità d’uso e un’interfaccia intuitiva semplificano notevolmente il processo di raccolta e analisi dei dati.
DarkGPT si distingue dagli altri strumenti per le sue capacità uniche: dall’elaborazione avanzata dei dati all’interrogazione sicura di informazioni da database trapelati. Ciò lo rende uno strumento essenziale nell’arsenale di un professionista della sicurezza informatica.
L’implementazione di DarkGPT nei tuoi flussi di lavoro aprirà nuovi orizzonti ai professionisti OSINT nell’analisi e nell’elaborazione dei dati. Questo strumento non solo migliora l’efficienza del lavoro, ma promuove anche una comprensione più profonda dei dati. Tuttavia, è importante ricordare di utilizzare DarkGPT in modo responsabile rispettando i quadri etici e legali relativi alla sicurezza informatica.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…