
Il chatbot ChatGPT di OpenAI è stato un fenomeno che ha preso d’assalto Internet.
Che si tratti di comporre poesie, scrivere saggi per studenti universitari o trovare bug nel codice di un computer, ha impressionato milioni di persone e si è dimostrata la forma più accessibile di intelligenza artificiale mai vista.
Sì, ci sono molti timori su come questa tecnologia potrebbe essere utilizzata e abusata, domande a cui rispondere sul suo uso etico e su come le autorità di regolamentazione potrebbero controllarne l’uso.
Come ha avvertito il ricercatore di sicurezza Dominic Alvieri – gli hacker malintenzionati stanno approfittando dell’interesse attorno a ChatGPT su Internet per indirizzarli verso malware e siti di phishing.
Google first page Chat GPT Google Play Store fake apps.
— Dominic Alvieri (@AlvieriD) February 13, 2023
Google search item apps 3 & 4 removed from the Google Play Store including fake Chat GPT Smart AI Chatbot…@Google @OpenAI @Microsoft pic.twitter.com/Ul3wbNpAPD
I criminali informatici utilizzano la promessa di un accesso gratuito a ChatGPT premium come esca, inducendo gli utenti a scaricare malware o inserire le proprie password.
Alcuni dei cloni dannosi di ChatGPT sono riusciti ad arrivare fino su Google Play Store ufficiale, così come agli app store di terze parti.

Nel frattempo, i ricercatori di Cyble riferiscono che è stata creata una falsa pagina Facebook, che pretende di essere la pagina ufficiale di ChatGPT di OpenAI.

Com’era prevedibile, i collegamenti pubblicati sulla pagina Facebook indirizzano gli utenti ignari a un dominio con typosquat mascherato da sito ufficiale di ChatGPT e, infine, indirizzano gli utenti a scaricare codice eseguibile progettato per rubare informazioni.
Esempi simili includono app dannose che commettono frodi, installano adware e spyware e altre attività dannose.
In un caso descritto dai ricercatori di Cyble, descrivono un’app ChatGPT fasulla per Android che abbona gli utenti a servizi SMS a tariffa maggiorata a loro insaputa.
Un altro, una variante del malware Spynote, ruba informazioni sensibili dai dispositivi Android degli utenti, inclusi registri delle chiamate, contatti, messaggi SMS. file multimediali e altri dati.
Come sempre, fate molta attenzione, utilizzate software di sicurezza aggiornati per difendere il tuo computer e i suoi dati, seguite le migliori pratiche informatiche sicure. Stare attenti alle minacce e al modo migliore per proteggerti da esse.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsIvanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…
CulturaAlla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…
CulturaCerte volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…
InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…