
DEV-0343 è un nuovo gruppo di minacce che il Microsoft Threat Intelligence Center (MSTIC) ha osservato per la prima volta iniziandolo a monitorare alla fine di luglio 2021.
MSTIC ha osservato che DEV-0343 esegue attacchi di spraying password contro più di 250 utenti di Office 365, con particolare attenzione alle società tecnologiche della difesa statunitensi e israeliane, ai porti di ingresso del Golfo Persico o alle società di trasporto marittimo globale con presenza commerciale in Medio Oriente.
Meno di 20 dei tenant presi di mira sono stati compromessi con successo, ma DEV-0343 continua a sviluppare le proprie tecniche per perfezionare i propri attacchi. MTIC ha notato che gli account protetti su Office 365 dalla MFA, risultano resistenti a questo genere di attacco.
Microsoft utilizza il codice DEV-#### come nome temporaneo per un gruppo emergente o in via di sviluppo, consentendo a MSTIC di tracciarlo come un insieme univoco di informazioni fino a quando non possono raggiungere un’elevata confidenza sull’origine o sull’identità dell’attore dietro l’operazione.
Una volta che verranno soddisfatti i criteri la minaccia verrà convertita in un attore con un vero nome. Come per qualsiasi attività malevola, Microsoft ha notificato direttamente ai clienti che sono stati presi di mira le attività fraudolente, fornendo loro informazioni per proteggere i loro account.
Il targeting in questa attività DEV-0343 è stato osservato tra le società di difesa che supportano gli Stati Uniti, l’Unione Europea e partner del governo israeliano che producono radar di livello militare, tecnologia per i droni, sistemi satellitari e sistemi di comunicazione di risposta alle emergenze.
Ulteriori attività hanno preso di mira clienti dei sistemi di informazione geografica (GIS), analisi spaziale, porti di ingresso regionali nel Golfo Persico e diverse società di trasporto marittimo e merci con un focus commerciale in Medio Oriente.
Questa attività probabilmente è supportata da interessi nazionali della Repubblica islamica dell’Iran sulla base dell’analisi del modello di attacco, dell’ampio crossover e del targeting geografico.
Microsoft valuta che questo targeting risulta congruente con il monitoraggio svolto da parte del governo iraniano sui servizi di sicurezza avversari per migliorare i propri piani di emergenza.
Ottenere l’accesso ad immagini satellitari commerciali e registri di spedizione, potrebbe aiutare l’Iran a compensare il suo programma satellitare in via di sviluppo. Dati i passati attacchi informatici e militari dell’Iran contro obiettivi marittimi, Microsoft ritiene che questa attività aumenti il rischio per le aziende di questi settori.
DEV-0343 effettua estesi attacchi di spraying password emulando un browser Firefox e utilizzando IP ospitati su una rete proxy Tor. Sono più attivi tra domenica e giovedì tra le 7:30 e le 20:30 ora dell’Iran (04:00:00 e 17:00:00 UTC) con significativi cali di attività prima delle 7:30 e dopo le 8: 30 PM Ora dell’Iran.
In genere prendono di mira da decine a centinaia di account all’interno di un’organizzazione, a seconda delle dimensioni, ed enumerano ogni account da dozzine a migliaia di volte. In media, negli attacchi contro ciascuna organizzazione vengono utilizzati tra 150 e 1.000+ indirizzi IP proxy Tor univoci.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…
CyberpoliticaIl CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…
CybercrimeUn’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…
CybercrimeNegli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…
CybercrimeA volte, per disattivare la protezione di Windows non è necessario attaccare direttamente l’antivirus. È sufficiente impedirne il corretto avvio. Un ricercatore che si fa chiamare Two Seven One Three (TwoSevenOneT) ha pubblicato su GitHub…