Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
E’ Morta una Mucca e il suo Vitello per colpa di un Ransomware. Succede in Svizzera

E’ Morta una Mucca e il suo Vitello per colpa di un Ransomware. Succede in Svizzera

10 Agosto 2024 09:10

Il contadino Vital Bircher di Hagendorn nel canton Zugo riceve un SMS dal suo robot di mungitura. Il robot non riceve più i dati dal computer. Non pensa a niente, entra nella stalla e vede che il display della mungitrice è nero. Bircher contatta il produttore della macchina. Un dipendente gli spiega: “Sei stato hackerato”.

Questo incidente è avvenuto nove mesi fa, come ha riportato per la prima volta il “Luzerner Zeitung”. Bircher allora si rifiutò di pagare il riscatto di 10.000 franchi richiesto dagli hacker. Pertanto gli è stato negato l’accesso ai suoi dati.

Ciò includeva anche informazioni importanti su quando le sue mucche vengono fecondate.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

A causa dell’incapacità di Bircher di determinare esattamente il momento dell’inseminazione della sua mucca, sono sorte complicazioni che hanno portato alla morte del vitello nel grembo materno, rendendo necessaria la soppressione della mucca. Bircher è convinto che senza l’attacco degli hacker avrebbe potuto salvare la vita della sua mucca.

Interrogato da NZZ, Bircher ha affermato che il computer hackerato era tecnicamente all’avanguardia: l’agricoltore aveva acquistato l’apparecchio solo un anno prima, dove vi era installato Windows 11 e anche un programma antivirus.

Secondo Marc K. Peter, professore di trasformazione digitale alla Scuola universitaria professionale della Svizzera nordoccidentale, il caso dell’agricoltore di Zugo non è atipico. In Svizzera una PMI su dieci è già stata danneggiata dai criminali informatici, come ha scoperto lo scorso anno uno studio sugli attacchi informatici.

Particolarmente colpiti sono i settori che sono ancora in fase di trasformazione digitale, come l’agricoltura, afferma Peter. Vede un simile accumulo di casi nelle comunità o nell’esercito. Le bande di hacker internazionali sono altamente professionali e prendono di mira deliberatamente le organizzazioni che sono ancora in fase di trasformazione digitale. “Quando si parla di sicurezza informatica, l’agricoltura è dove si trovavano le banche e le compagnie assicurative quindici anni fa.”

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…