
Meta ha annunciato l’inserimento di un sistema di age verification all’interno di Facebook Dating, la funzione dell’app che consente di ricercare incontri con partner basandosi su interessi comuni, localizzazione e altre informazioni inserite da parte dell’utente.
Ma se per Instagram il servizio viene fornito da Yoti, un’azienda londinese specializzata nello sviluppo di sistemi di age e ID verification, qui Meta intende utilizzare strumenti propri al momento presentati come “alternativi” a Yoti.
Da come viene presentato, si tratta di age detection technology and verification tools e dunque sistemi di rilevazione e verifica basati su software di intelligenza artificiale.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
E dunque, viene di fatto inserito un sistema persistente di monitoraggio biometrico relativo a comportamenti e immagini, nei confronti di tutti gli utenti del social network. Qualora vi siano dubbi circa la possibile minore età del soggetto, o altrimenti una discrepanza fra età dichiarata e rilevata attraverso le evidenze, viene richiesto di confermare la propria età selezionando una delle due opzioni disponibili: caricare un proprio video selfie di riconoscimento seguendo delle istruzioni, o altrimenti la copia di un documento di identità.
Nel primo caso viene impiegato il servizio di Yoti, che fornisce come output la stima dell’età del soggetto e cancella immediatamente l’immagine. Nulla però si dice dell’impiego dell’età rilevata e la sua correlazione al profilo o a determinati comportamenti. Non solo: il principio di privacy by default imporrebbe di selezionare l’opzione resa disponibile da Yoti per cui non viene resa l’età stimata, bensì solo un output di tipo UNDER/OVER un limite d’età preimpostato.
Nel secondo caso, sembra che il documento possa essere conservato fino ad un anno per il miglioramento dei sistemi di rilevamento di documenti di identità falsi e usi impropri correlati.
Insomma: per quanto l’intento dichiarato consista nel rafforzamento della tutela dei minori, impedendo agli stessi l’accesso alla piattaforma di dating o escludendoli, rimangono irrisolti molti nodi critici che riguardano in via principale la protezione dei dati personali, ma non si esauriscono all’interno di tale ambito. Infatti, quel che molti possono ragionevolmente temere sono le possibilità di un secondary use del dato di verifica dell’età da parte della piattaforma, dal momento che per quanto non sia nativamente identificativo da parte di Yoti lo diviene nel momento in cui è associato ad un profilo contenente informazioni personali.
Ci si domanda inoltre fino a che punto possa essere considerato come accettabile un monitoraggio pervasivo del comportamento degli utenti, e soprattutto se la sua profondità sia proporzionata rispetto agli scopi di tutela cui vorrebbe provvedere nel momento in cui coinvolge anche commenti, interazioni o messaggi privati ad esempio.
Al momento il sistema è attivo solo per gli Stati Uniti. Ma così come per Instagram, è prevista una roadmap di implementazione che lo attiverà anche all’interno dell’Unione Europea.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…