Come abbiamo visto recentemente, Fortinet ha rilasciato una patch per una vulnerabilità critica di tipo Remote Code Execution (RCE), tracciata come CVE-2025-32756, già sfruttata attivamente in campagne mirate contro i sistemi FortiVoice. La falla presenta un punteggio CVSS di 9.6 su 10, indicando un livello di rischio molto elevato.
Il problema risiede in un stack-based overflow (CWE-121) che può essere attivato da remoto tramite richieste HTTP appositamente predisposte. L’attacco non richiede autenticazione, rendendo i sistemi esposti particolarmente vulnerabili.
I prodotti interessati sono diversi, tra cui:
Fortinet ha confermato che la vulnerabilità è stata già sfruttata sul campo, in particolare contro FortiVoice. Gli attaccanti hanno condotto attività di ricognizione di rete, eliminazione dei log di crash e abilitazione del debug fcgi, verosimilmente con l’obiettivo di catturare credenziali di accesso SSH o dell’interfaccia amministrativa.
L’attività malevola è stata associata a una serie di indirizzi IP, da considerare come IoC (Indicatori di Compromissione):
198.105.127.124
43.228.217.173
43.228.217.82
156.236.76.90
218.187.69.244
218.187.69.59Fortinet non ha specificato l’identità del gruppo di attacco, né l’ampiezza delle infezioni rilevate.
Sono coinvolte diverse versioni dei prodotti Fortinet. Tra queste:
Nel caso in cui non sia possibile aggiornare immediatamente, Fortinet consiglia di disabilitare le interfacce amministrative HTTP/HTTPS come misura temporanea per ridurre la superficie di attacco.
Questa vulnerabilità conferma ancora una volta l’importanza della gestione tempestiva delle patch, soprattutto in ambienti dove appliance critiche come FortiVoice e FortiMail sono esposte in rete.
Per i team IT e di sicurezza è fondamentale:
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…
InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…