Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Enterprise BusinessLog 320x200 1
Gli shakerati anonimi: il malato (terminale) .. immaginario

Gli shakerati anonimi: il malato (terminale) .. immaginario

27 Febbraio 2024 22:22

Mi chiamo Elena e sono una casalinga di 35 anni. Un giorno, mentre stavo controllando la mia posta elettronica, ho trovato una e-mail che mi ha colpito. Il mittente si presentava con il nome Jean-Pierre, un uomo italo-francese di 60 anni, malato terminale di cancro. Mi diceva che non aveva parenti né amici a cui lasciare la sua eredità, e che aveva scelto me, a caso, tra migliaia di persone che aveva trovato su internet. Mi offriva in dono due milioni e mezzo di dollari, a patto che io li usassi per aiutare i poveri e i bisognosi. Mi chiedeva solo di rispondere alla sua mail per confermare il mio interesse e la mia onestà.

All’inizio ho pensato che fosse uno scherzo, o una truffa. Ma poi ho letto la mail con più attenzione, e ho visto che era scritta in un italiano corretto e con un tono che pareva davvero gentile e sincero. Mi ha commosso il fatto che quel signore, in punto di morte, volesse fare del bene al mondo e mi ha fatto sentire speciale il fatto che aveva scelto proprio me. Ho pensato che forse era un segno del destino, un’opportunità unica nella vita. Così ho deciso di rispondere, dicendogli che accettavo la sua offerta e che avrei usato i suoi soldi per aiutare il prossimo.

Nella sua e-mail successiva, mi ha dato le istruzioni per ricevere il denaro. Mi diceva di contattare il suo avvocato, che si occupava della sua successione, e di inviargli una copia del mio documento di identità e del mio estratto conto bancario: serviva evidenza delle mie coordinate bancarie. Mi diceva anche di non parlare con nessuno di questa donazione, per evitare che qualcuno potesse ostacolarla o approfittarsene. Mi assicurava che tutto era legale e sicuro, e che presto avrei ricevuto i suoi milioni.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Ho seguito le sue indicazioni, e ho mandato una mail all’avvocato, allegando i miei dati. L’avvocato mi ha risposto subito, confermando che ero l’unica erede di Jean-Pierre e dicendo che dovevo solo pagare una tassa di 5.000 euro per sbloccare il trasferimento dei fondi. Mi diceva che era una pratica normale e che una volta pagata la tassa, avrei ricevuto i 2,5 milioni di dollari entro 48 ore. Mi dava anche lo IBAN del conto corrente dove dovevo versare la somma.

A quel punto ho avuto dei dubbi. Mi sembrava strano che dovessi pagare una somma così grande e che non ci fossero altre garanzie o documenti da firmare. Ho provato quindi a chiedere spiegazioni all’avvocato, ma lui mi ha risposto in modo brusco, dicendomi che se non avessi pagato entro il giorno dopo, avrebbe annullato la donazione e l’avrebbe data a qualcun altro. Mi ha detto anche di non disturbare Jean-Pierre, che era in ospedale in condizioni critiche.

Ho cercato lo stesso di contattare Jean-Pierre, ma il numero di telefono indicato nella firma in calce alla sua e-mail non risultava essere più attivo. Ho provato a cercare il suo nome su internet, ma non ho trovato sue tracce. Ho capito che era tutto una truffa, e che mi avevano ingannato. Mi sono sentita una stupida, disperata! Avevo dato i miei dati personali e bancari a dei truffatori, che avrebbero potuto rubarmi i risparmi e anche la mia identità. Avevo creduto a una storia inventata, avevo sperato in un sogno impossibile.

Ho denunciato il fatto alla polizia, ma mi hanno detto che era difficile rintracciare i responsabili, che probabilmente si trovavano all’estero. Mi hanno detto anche che non ero la prima vittima di questa truffa. Mi hanno consigliato di cambiare numero di telefono, il conto corrente bancario e di stare più attenta in futuro.

Lesson Learned

Da questa esperienza ho imparato molte cose. Ho imparato

  • a essere più diffidente e prudente e a non fidarmi di chi non conosco,
  • a verificare sempre le fonti e le informazioni che ricevo, e a non lasciarmi abbindolare da offerte troppo belle per essere vere,
  • a proteggere i miei dati personali e finanziari, e a non divulgarli a sconosciuti.

Conclusione

Questa storia è stata per me una lezione di vita, che non dimenticherò mai. Mi ha fatto capire che la vita non regala niente e che il mondo è pieno di truffatori e di inganni, bisogna essere sempre vigili e responsabili.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Antonio Piovesan 150x150
Laureato in ingegneria Informatica nel 2002, certificato CISSP dal 2023, entra nel mondo ICT come analista/full stack developer. Prosegue nella formazione frequentando un executive Master in cybersecurity e data protection presso 24ORE Business School. Si occupa ora di temi legati alla cybersecurity governance in ambito grande distribuzione organizzata. Nutre una forte passione per la tecnologia, l’innovazione e la cybersecurity, favorendo la diffusione della consapevolezza al rischio digitale. Ama leggere libri sulla storia della matematica ed è un appassionato di letteratura e cinematografia fantascientifica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…

Immagine del sitoCybercrime
Morte on demand: le reti digitali che trasformano i ragazzi e i disabili in killer
Redazione RHC - 13/01/2026

Negli ultimi mesi si sta parlando sempre più spesso di un cambio di paradigma nel cybercrime. Quello che per anni è stato percepito come un ecosistema prevalentemente digitale — fatto di frodi, furti di identità,…