Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
I Muri Digitali Crescono! Anche La Corea Blocca l’utilizzo di DeepSeek

I Muri Digitali Crescono! Anche La Corea Blocca l’utilizzo di DeepSeek

17 Febbraio 2025 16:01

In Corea del Sud ha sospeso la possibilità di scaricare l’app DeepSeek a causa di violazioni della privacy. Il divieto è entrato in vigore il 15 febbraio e rimarrà in vigore fino a quando tutte le violazioni non saranno eliminate.

Secondo l’autorità di regolamentazione PIPC, la società cinese ha parzialmente omesso di tenere conto dei requisiti della legislazione sudcoreana sulla protezione dei dati personali. DeepSeek ha già nominato rappresentanti legali nel Paese e ha riconosciuto le discrepanze. Tuttavia, la versione web del servizio rimane a disposizione degli utenti.

A gennaio, misure simili sono state applicate anche in Italia, dove il Garante per la Privacy ha chiesto il blocco del chatbot DeepSeek a causa di carenze nella politica sulla privacy, anche se tale blocco ad oggi non è attivo. Nonostante l’attenzione internazionale sulle possibili violazioni, i rappresentanti della startup cinese non hanno ancora commentato la situazione.

In questo contesto, il Ministero degli Esteri cinese ha sottolineato che il governo cinese prende sul serio le questioni relative alla protezione dei dati. Un portavoce dell’agenzia ha affermato che Pechino non chiede mai ad aziende o individui di raccogliere e conservare informazioni violando la legge. Ovviamente le loro leggi, come le leggi degli Stati Uniti D’America e ci stiamo riferendo al FISA.

In precedenza, l’intelligence sudcoreana ha incolpato l’app DeepSeek di una raccolta “eccessiva” di dati personali e nell’utilizzo di tutti i dati inseriti dall’utente per addestrare il modello. L’agenzia ha anche messo in dubbio l’obiettività delle risposte dell’IA alle domande relative all’identità nazionale.

Alcuni ministeri sudcoreani hanno già bloccato l’accesso all’app, unendosi ad Australia e Taiwan, che hanno già espresso preoccupazione e sono state introdotte delle restrizioni riguardo DeepSeek. La possibilità di divieto è in fase di valutazione anche negli Stati Uniti D’America.

Inoltre, il procuratore generale del Texas Ken Paxton ha annunciato l’avvio di un’indagine contro la società cinese DeepSeek, sospettata di aver violato le leggi statali sulla privacy dei dati. Nell’ambito delle indagini, la procura ha anche inviato delle richieste a Google e Apple, chiedendo loro di fornire un’analisi dell’app DeepSeek e la documentazione necessaria per posizionare il programma negli app store.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Massimiliano Brolli 300x300
Responsabile del RED Team di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza: Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Sapienza paralizzata da un attacco hacker: perché l’università ha spento tutto
Redazione RHC - 02/02/2026

La mattina di lunedì 2 febbraio si è aperta con una notizia inattesa per studenti, docenti e personale della Sapienza Università di Roma. I principali servizi digitali dell’ateneo sono risultati improvvisamente irraggiungibili, generando incertezza e…

Immagine del sitoCyber News
BETTI RHC: il fumetto che educa alla cybersecurity. Esce il 4 e 5 episodio
Andrea Gioia Lomoro - 02/02/2026

BETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…

Immagine del sitoCyber News
E se domani gli USA spegnessero il cloud?  L’UE non ha un piano e legifera pensando poco
Marcello Filacchioni - 02/02/2026

Mentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…

Immagine del sitoVulnerabilità
Vulnhalla: come scovare bug 0day utilizzando l’Intelligenza Artificiale Generativa
Massimiliano Brolli - 02/02/2026

È il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…

Immagine del sitoInnovazione
Moltbook, il Reddit dei Robot: Agenti AI discutono della loro civiltà (mentre noi li spiamo)
Silvia Felici - 01/02/2026

Venerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…