
Google ha annunciato ieri che tutti gli utenti Gmail negli Stati Uniti saranno presto in grado di utilizzare una funzione che la società chiama “Dark Web Report” che cerca nel “dark web” per vedere se l’indirizzo email di un utente è caduto nelle mani sbagliate.
La società ha anche affermato che la funzionalità verrà gradualmente implementata nelle prossime settimane, con l’accesso graduale ad altri paesi.

Una volta abilitato, gli utenti di Gmail saranno in grado di scansionare il dark web alla ricerca dei propri indirizzi e-mail e adottare misure per proteggere i dati in base ai consigli di Google.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Ad esempio, a un utente potrebbe essere richiesto di attivare l’autenticazione a due fattori per proteggere il proprio account dai tentativi di hacking.
Secondo la stessa Google, la funzione era precedentemente disponibile negli Stati Uniti per gli abbonati a Google One, ma ora non è più un vantaggio a pagamento, ma una funzione pubblica.
Oltre alla scansione manuale, la società stessa invierà periodicamente piccoli report agli utenti di Gmail sull’eventuale inclusione del loro indirizzo e-mail o di altri dati personali in eventuali fughe di informazioni.
“Se sul Dark Web vengono trovate informazioni rilevanti su di te, ti informeremo e ti forniremo indicazioni su come proteggere tali informazioni“, ha affermato Esteban Kozak, direttore della gestione dei prodotti per Google One.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…
Cyber ItaliaA nome di tutta la redazione di Red Hot Cyber, desideriamo rivolgere un sentito ringraziamento alla Polizia Postale e per la Sicurezza Cibernetica per il lavoro quotidiano svolto con professionalità, competenza e profondo senso dello…