
WhatsApp sta espandendo in modo significativo le sue funzionalità di intelligenza artificiale (AI) introducendo una versione pilota di un chatbot sulla sua piattaforma. La mossa fa parte della strategia globale dell’azienda proprietaria di WhatsApp per migliorare i propri prodotti con l’intelligenza artificiale, annunciata a settembre.
Al momento, un numero limitato di utenti è già in grado di interagire con il chatbot AI su WhatsApp. È in grado di rispondere a domande, generare testi e creare elementi artistici come adesivi.
La versione beta di WhatsApp per Android ha aggiunto un facile accesso alla funzionalità chatbot. Se utilizzi la versione beta dell’applicazione, presto potrai sfruttare le nuove funzionalità.
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Si prevede che il chatbot sarà presto disponibile al grande pubblico. Sarà interessante confrontare come l’assistente AI di WhatsApp competerà con servizi come ChatGPT e Google Bard in termini di fornitura di informazioni utili e precise.
Meta riferisce che il chatbot di WhatsApp mira ad aiutare nelle attività quotidiane offrendo consigli e indicazioni, ad esempio come intrattenere i bambini durante il fine settimana o cosa cercare quando si scegli un nuovo smartphone.
WhatsApp non è il primo messenger a fare un passo del genere. Ad esempio, Snapchat ha già introdotto una funzionalità simile a febbraio e la comunicazione con l’assistente AI avviene nell’ambito delle normali chat nell’applicazione.
Grazie alla potenza dell’intelligenza artificiale generativa, gli utenti possono porre ai bot una serie di domande, dai consigli sulle relazioni ad argomenti tecnici complessi. Integrare tali bot nelle applicazioni significa che gli utenti avranno meno probabilità di abbandonare l’applicazione in cerca di risposte.
WhatsApp continua ad aggiornarsi regolarmente, offrendo agli utenti nuove funzionalità tra cui adesivi per chat generati dall’intelligenza artificiale, strumenti per newsletter e funzionalità anti-spammer.
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