Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Il colosso Suzuki è stato colpito da un nuovo incidente informatico a distanza di 2 mesi

Il colosso Suzuki è stato colpito da un nuovo incidente informatico a distanza di 2 mesi

22 Luglio 2023 09:13

I ricercatori di Cybernews hanno recentemente scoperto che Suzuki stava divulgando dati sensibili online. I siti Web di due rivenditori autorizzati situati in Brasile e Bahrein erano vulnerabili agli attacchi informatici. 

Non è chiaro in che modo le informazioni riservate sui clienti, le password e i token segreti di gestione aziendale siano stati resi pubblici.

Ovviamente l’acquisto di un’auto è un processo complesso che coinvolge prestiti, assicurazioni, documentazione generale e vari tipi di contratti. Tutti i dati rimangono presso il concessionario, comprese le informazioni che una determinata persona è diventata proprietaria dell’auto. 

Questo fatto da solo può attirare l’attenzione dei criminali. Le basi dati dei concessionari che non forniscono una protezione adeguata rappresentano una seria minaccia per la sicurezza dei clienti.

Per coloro che possono permettersi un’auto di marca costosa, la minaccia è particolarmente rilevante. Le informazioni raccolte da aziende come Suzuki sono molto preziose nei forum underground. I contatti ufficiali degli acquirenti consentono agli aggressori di condurre campagne di phishing in modo più efficace e mirato. Nel caso di due concessionari Suzuki, gli hacker potrebbero attaccare direttamente i clienti.

Suzuki Motor Corporation è la decima casa automobilistica più grande del mondo con un patrimonio netto di 17,6 miliardi di dollari. Il concessionario brasiliano Suzukiveiculos.com.br è di proprietà di Hpe Automatores Do Brasil, che controlla la produzione di 120.000 veicoli all’anno, principalmente modelli Mitsubishi e Suzuki. L’azienda afferma di avere oltre 2.500 dipendenti diretti e indiretti.

Su un sito brasiliano sono state trovate informazioni critiche in forma non protetta: dati per l’accesso alla rete di distribuzione dei contenuti GoChache, informazioni sul database MySQL, informazioni per l’accesso al server di posta (SMTP) e chiavi segrete necessarie al funzionamento dell’applicazione web stessa.

Il secondo sito web è di proprietà di Suzuki Bahrain, l’unico concessionario Suzuki nel paese. Gli amministratori hanno lasciato la chiave dell’applicazione e le credenziali SMTP di Laravel non protette. Nonostante il fatto che le vulnerabilità siano state rapidamente risolte su richiesta dei ricercatori di Cybernews, gli utenti del sito dovrebbero ora stare in guardia.

“Gli utenti dovrebbero tenere traccia della loro e-mail e della cronologia dei crediti per assicurarsi che non siano stati creati nuovi account con i loro dettagli”, consigliano gli esperti. Se possibile, ti consigliamo di modificare le tue password My Suzuki e impostare l’autenticazione a due fattori, oltre a rivedere i tuoi indirizzi e-mail, numeri di telefono.

Ricordiamo che non è il primo incidente informatico avvenuto alla Suzuki. 2 mesi fa la Suzuki ha avuto un blocco della produzione per 20 giorni e una mancata produzione di 20.000 unità di motoveicoli

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…