Il 6 giugno 2025, il Ministero della Difesa giapponese ha pubblicato le prime linee guida ufficiali sull’uso responsabile dell’intelligenza artificiale (IA) nelle apparecchiature militari. La notizia è stata riportata da NHK e Yonhap News Agency il 9 giugno.
Le “Linee guida per l’applicazione responsabile dell’intelligenza artificiale nello sviluppo di apparecchiature” nascono dalla “Politica di base per la promozione dell’applicazione dell’IA” introdotta nel luglio 2024. Il documento punta a massimizzare l’efficacia dell’IA nei sistemi di difesa, minimizzando i rischi etici e operativi.
Le Linee Guida propongono un sistema di classificazione del rischio per l’IA militare, suddividendo le apparecchiature in due categorie: “a basso rischio” e “ad alto rischio”. I sistemi a basso rischio richiedono comunque un intervento umano durante il processo d’attacco, mentre quelli ad alto rischio possono selezionare autonomamente i bersagli. Questi ultimi saranno sottoposti a una valutazione legale più rigorosa, anche per verificare se rientrano nella definizione di sistemi d’arma letali autonomi (LAWS), la cui realizzazione è vietata.
Le apparecchiature a basso rischio, invece, saranno soggette a revisioni interne indipendenti, per garantire il rispetto degli standard di sicurezza e affidabilità. Nel caso dei sistemi ad alto rischio, la revisione include anche il rispetto delle normative internazionali, e sarà il Ministero stesso a vietarne lo sviluppo se superano determinate soglie critiche. Un aspetto centrale del processo è garantire che ogni tecnologia resti sotto controllo umano, evitando derive autonome incontrollabili.
A completare il quadro, è prevista una valutazione tecnica da parte di un team di esperti, che verificherà la sicurezza, la trasparenza e la responsabilità umana nel funzionamento dell’IA. I criteri di valutazione includono sette requisiti fondamentali, tra cui: la possibilità di attribuire le responsabilità, la prevenzione dei guasti, e la tracciabilità delle decisioni delle IA. Si tratta di un primo passo importante verso una difesa automatizzata ma responsabile, in un contesto geopolitico sempre più complesso.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…