Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
LECS 970x120 1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
Il laboratorio TIM RTR, emette 2 nuove CVE su Wowza Streaming Engine.

Il laboratorio TIM RTR, emette 2 nuove CVE su Wowza Streaming Engine.

11 Maggio 2021 08:00

TIM RTR (Red Team Research), il laboratorio di Telecom Italia che ricerca vulnerabilità non documentate, ha pubblicato di recente sul suo sito web 2 nuove CVE sul prodotto WOWZA Streaming Engine, come riportato sul National Vulnerability Database degli Stati Uniti D’America.

WOWZA Streaming Engine (noto come Wowza Media Server prima della versione 4) è un software di streaming media server sviluppato da Wowza Media Systems.

L’azienda Wowza Media Systems con sede in Colorado, negli Stati Uniti d’America, vende il prodotto WOWZA Streaming Engine a molte agenzie governative presenti negli Stati Uniti, come ad esempio la NASA, l’US Air Force, la Boeing, SpaceX e la New York Police Department (NYPD) e molti altri clienti in tutto il mondo.

Il server viene utilizzato per lo streaming di applicazioni video, audio e on-demand su reti IP, su computer desktop, laptop e tablet, dispositivi mobili, set-top box IPTV, televisori collegati a Internet, console di gioco, e altri dispositivi collegati in rete.

B939cf 15b263a717b542f5b7de86caaba98235 Mv2

Le vulnerabilità emesse da Red Team Research sono:

  • CVE-2021-31540: Incorrect Permission Assignment for Critical Resource (CWE-732) con severity High da 7,1 di score;
  • CVE-2021-31539: Cleartext Storage of Sensitive Information (CWE-312) con severity medium da 5.5 di score.

Il ricercatore Francesco Giordano (del team di ricerca guidato da Massimiliano Brolli), ha isolato questi ulteriori 2 zeroday dopo la precedente analisi svolta che portò all’emissione di 4 CVE nel 2019 quali: CVE-2019-19456, CVE-2019-19455, CVE-2019-19454 e CVE-2019-19453.

Il laboratorio di ricerca ha emesso la prima CVE il 25/11/2019 (da quanto è possibile dedurre dalla pagina istituzionale del RedTeam accessibile all’indirizzo https://www.gruppotim.it/redteam) e a distanza di circa un anno e mezzo, ha rilasciato 49 CVE su una serie di prodotti con una media di circa una CVE emessa ogni 11 giorni.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Massimiliano Brolli 300x300
Responsabile del RED Team e della Cyber Threat Intelligence di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza: Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
AGI: i CEO di Google e Anthropic lanciano l’allarme a Davos – il mondo non sarà pronto!
Redazione RHC - 24/01/2026

Se c’erano ancora dubbi sul fatto che le principali aziende mondiali di intelligenza artificiale fossero d’accordo sulla direzione dell’IA, o sulla velocità con cui dovrebbe arrivarci, questi dubbi sono stati dissipati al World Economic Forum…

Immagine del sitoInnovazione
Un browser funzionante creato con l’AI con 3 milioni di righe di codice: svolta o illusione?
Redazione RHC - 24/01/2026

Una settimana fa, il CEO di Cursor, Michael Truell, ha annunciato un risultato presumibilmente straordinario. Ha affermato che, utilizzando GPT-5.2, Cursor ha creato un browser in grado di funzionare ininterrottamente per un’intera settimana. Questo browser…

Immagine del sitoCyber Italia
NoName057(16) colpisce l’Italia 487 volte negli ultimi 3 mesi: l’ondata DDoS non si ferma
Redazione RHC - 24/01/2026

L’Italia si conferma uno degli obiettivi principali della campagna di attacchi DDoS portata avanti dal gruppo hacktivista NoName057(16). Secondo quanto dichiarato direttamente dal collettivo, il nostro Paese ha subito 487 attacchi informatici tra ottobre 2024…

Immagine del sitoInnovazione
NexPhone: tre sistemi operativi in tasca! Il telefono che sfida il concetto stesso di PC
Redazione RHC - 23/01/2026

La domanda ritorna ciclicamente da oltre dieci anni: uno smartphone può davvero sostituire un computer? Nel tempo, l’industria ha provato più volte a dare una risposta concreta, senza mai arrivare a una soluzione definitiva. Dai…

Immagine del sitoVulnerabilità
FortiGate e FortiCloud SSO: quando le patch non chiudono davvero la porta
Luca Stivali - 23/01/2026

Nel mondo della sicurezza circola da anni una convinzione tanto diffusa quanto pericolosa: “se è patchato, è sicuro”. Il caso dell’accesso amministrativo tramite FortiCloud SSO ai dispositivi FortiGate dimostra, ancora una volta, quanto questa affermazione sia non solo incompleta, ma…