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Il ransomware BlackCat si rinnova. Nuovi strumenti si aggiungono per un ecosistema completo

Il ransomware BlackCat si rinnova. Nuovi strumenti si aggiungono per un ecosistema completo

21 Agosto 2023 07:28

Microsoft sta avvertendo di una nuova versione del ransomware Sphynx sviluppata e gestita dalla cybergang BlackCat (alias ALPHV), uno dei gruppi di ransomware più pericolosi al mondo. La nuova versione include gli strumenti di rete Impacket e Remcom, che offrono agli aggressori la possibilità di diffondere rapidamente il ransomware attraverso una rete aziendale compromessa.

Il ransomware Sphynx è apparso originariamente nel febbraio di quest’anno, quindi è stato aggiornato ad aprile. L’obiettivo di questo aggiornamento era ottimizzare il rilevamento antivirus e riprogettare completamente il codice di crittografia.

Poco dopo, gli esperti di IBM Security X-Force hanno condotto un’analisi dettagliata del nuovo ransomware e hanno avvertito che si era, di fatto, trasformato in uno strumento a tutti gli effetti per gli attacchi informatici.

Questa conclusione è stata fatta dopo la scoperta dell’utilità di rete Impacket nel codice del programma. Viene spesso utilizzato dagli aggressori per aumentare i privilegi e attraversare lateralmente le reti compromesse.

In una recente serie di post sul blog, il team di Microsoft Threat Intelligence ha analizzato una versione più recente di Sphynx. I ricercatori confermano che gli aggressori stanno effettivamente utilizzando il toolkit Impacket, che consente loro di navigare rapidamente nella rete della vittima e distribuire il ransomware su altri dispositivi.

Impacket è descritto come un insieme di classi Python open source per lavorare con i protocolli di rete. Più spesso, tuttavia, questo toolkit viene utilizzato da pentester e criminali informatici per attraversare la rete lateralmente dopo aver ottenuto l’accesso iniziale. Usando Impacket, puoi anche ottenere privilegi elevati nel sistema, intercettare autorizzazioni NTLM, creare shell remote e molto altro.

Oltre a Impacket, all’ultima versione di Sphynx è stato aggiunto anche lo strumento Remcom. È una shell remota leggera che viene utilizzata per eseguire comandi su altri computer sulla rete della vittima.

Trasformare il ransomware BlackCat in un vero e proprio strumento post-sfruttamento consente agli aggressori di lanciare attacchi molto più velocemente e coprire quanti più dispositivi possibile sulla rete dell’organizzazione vittima. Tali innovazioni complicano seriamente il compito della difesa informatica per i professionisti della sicurezza.

Gli operatori BlackCat sono da sempre considerati una delle bande criminali tecnologicamente più avanzate. Sviluppano costantemente i loro strumenti e modificano le tattiche per eseguire attacchi. E il recente aggiornamento di Sphynx ne è solo un’altra conferma.

Le aziende dovrebbero stare all’erta e adottare misure per rilevare tempestivamente potenziali compromissioni, nonché bloccare rapidamente la diffusione della minaccia attraverso la rete interna.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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