Intel ha affermato che la società è pronta a produrre dispositivi quantistici utilizzando i processi di produzione esistenti, che potrebbero aprire la strada alla produzione su larga scala. Tale produzione potrà avvenire nell’impianto produttivo Intel D1 di Hillsboro in Oregon.
Secondo Intel, Intel Labs e Intel Components Research, è stato dimostrato che “le più alte prestazioni del settore” e l’omogeneità hardware è basata su “spin qubit al silicio“
Intel inoltre afferma di aver creato “il più grande dispositivo che utilizza spin qubit al silicio del settore” con un elettrone in ciascuna posizione all’interno di un wafer di silicio da 300 mm.
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Un wafer di silicio
Un wafer, in microelettronica, è una sottile fetta di materiale semiconduttore, come ad esempio un cristallo di silicio, sulla quale vengono realizzati dei chip o circuiti integrati.
L’approccio quantistico di Intel è quello di espandere il processo di produzione di chip per processori quantistici utilizzando le proprie tecnologie di produzione a transistor che sono state ottimizzate per molti decenni per la produzione su larga scala.
Un processore Intel di seconda generazione è stato utilizzato per questi test recentemente e ha dimostrato che la strada proposta da intel risulta sostenibile.
I chip che compongono il wafer hanno mostrato un alto livello di uniformità. Il rapporto di resa è del 95% sull’intera piastra.
James Clark di Intel, direttore del reparto di hardware quantistico di Intel
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La maggiore resa e l’uniformità ottenute rispetto ai precedenti dispositivi consentiranno ai produttori di chip di utilizzare tecniche di controllo statistico del processo per identificare le aree di un processo di produzione che possa essere il più possibile ottimizzato.
Secondo James Clark, direttore del reparto di hardware quantistico presso Intel, questo rappresenta un passo avanti verso la capacità di scalare fino a migliaia o milioni di qubit richiesti da un computer quantistico commerciale.
Intel ha precedentemente affermato che la sua visione è quella di creare dispositivi di calcolo quantistico che inseriscano milioni di singoli qubit in un singolo chip.
Ciò contribuirà ad aumentare l’affidabilità dei sistemi quantistici e a raggiungere la loro tolleranza agli errori utilizzando metodi di correzione degli errori basati sull’uso di molti qubit fisici per rappresentare un singolo qubit logico.
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