
Pensa se stai per recarti all’ospedale per una operazione salvavita, e arrivi una telefonata dall’ospedale dove ti viene detto: “Ci spiace ma l’operazione è rimandata. Siamo stati colpiti da un attacco informatico e tutti i sistemi sono stati fermati”.
Quale sarebbero le tue sensazioni?
Sembra qualcosa di incredibile, ma stiamo iniziando sempre di più ad assistere a questo genere di “tragedie” e questa volta è il turno di un ospedale dei nostri cugini francesi.
Nel fine settimana, l’ospedale André Mignot di Versailles è stato colpito da un attacco ransomware che ha costretto i tecnici a spegnere tutti i sistemi informatici e telefonici, e ha costretto i medici a cancellare gli interventi chirurgici e trasferire alcuni pazienti in altre strutture mediche.
Il consiglio di sorveglianza dell’ospedale ha detto ai media locali che gli autori dell’incidente avevano chiesto un riscatto. L’importo esatto non è stato divulgato, ma la direzione dell’ospedale Andre Mignot ha già dichiarato che non pagherà gli estorsori.
Attualmente, l’ospedale accetta e consulta solo i pazienti che si sono rivolti alla struttura medica senza appuntamento, e gli interventi chirurgici programmati e altri interventi (chemioterapia, radioterapia, ecc.) vengono per lo più annullati o i pazienti vengono reindirizzati ad altri reparti.
Inoltre, secondo il ministro francese della Salute e della Prevenzione François Braun, sei pazienti delle unità di neonatologia e terapia intensiva dovevano essere trasferiti d’urgenza in altre strutture mediche.
In un tweet, Brown ha definito inaccettabile “prendere in ostaggio la salute dei francesi”.
Prendre en otage la santé des Français est inadmissible. J’étais ce soir avec @jnbarrot auprès des équipes de l’hôpital André-Mignot, victime d’une cyberattaque. Tous nous moyens sont déployés aux côtés des professionnels mobilisés pour assurer la prise en charge des patients. pic.twitter.com/pffcRJh8q5
— François Braun (@FrcsBraun) December 4, 2022
Il governo ha anche affermato che l’ospedale ha prontamente messo in quarantena i sistemi interessati per limitare la diffusione del malware a dispositivi aggiuntivi e ha notificato l’incidente alla National Security Information Systems Agency (ANSSI).
ANSSI e la Procura di Parigi stanno attualmente indagando su questo attacco informatico.
Non si sa ancora quale sia esattamente il gruppo di estorsori dietro l’attacco all’ospedale Andre Mignot.
Dobbiamo iniziare a prendere sul serio questa minaccia. I criminali informatici senza scrupoli sempre di più stanno prendendo di mira queste strutture in quanto si paga più alla svelta in quanto ogni minuto perso si riversa sulla salute dei pazienti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeUn messaggio di cancellazione da Booking.com con una penale elevata sembra una pratica commerciale tipica di hotel e appartamenti. Ma è proprio questo tipo di email a dare il via a una nuova campagna malware,…
HackingUn nuovo script open source consente agli utenti di Windows 11 di disattivare in modo esteso le funzionalità di intelligenza artificiale integrate nel sistema operativo. Il progetto, sviluppato da Zoicware, si chiama RemoveWindowsAI e nasce…
InnovazioneQuando si parla di sicurezza applicativa, il problema raramente è uno solo. È quasi sempre una catena di piccoli difetti, scelte sbagliate e controlli mancanti che, sommati, aprono la strada a incidenti gravi. È anche…
Cybercrimen8n, la piattaforma di automazione del flusso di lavoro “fair-code” apprezzata dai team tecnici per la sua combinazione di velocità low-code e flessibilità di programmazione, ha emesso un avviso di sicurezza critico. Pochi dettagli sono…
VulnerabilitàWhatsApp, l’app di messaggistica di Meta con oltre 3 miliardi di utenti attivi mensili, ha iniziato a introdurre modifiche tecniche per mitigare alcune vulnerabilità legate alla privacy dei dispositivi degli utenti. Le correzioni, individuate tramite…