Diffusi sono i disservizi che sono stati notificati in giro per l’Italia relativi a Poste italiane.
Sembra che siano state effettuate delle manomissioni interne su alcuni sistemi contabili e che siano presenti degli avvisi informali rispetto un attacco hacker in corso da parte dei filorussi.
Schermata inviata in redazione che riporta problematiche diffuse sui sistemi contabili di poste italiane
La coincidenza tra i disservizi delle Poste italiane e l’annuncio di Killnet fa pensare che ci possa essere un collegamento, Da un avviso audio, fatto circolare all’interno di Poste, pervenuto a RHC, i dipendenti sono stati avvisati di un possibile attacco hacker:
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“Buongiorno ragazzi, rapidamente, attenzione. Oggi cercate di non usare le nostre carte, le carte Bancoposta, le carte postepay e il conto online se ce lo avete. Evitate di utilizzare le App Mobile. Non posso dirvi di più perché non so niente di più, ma probabilmente siamo sotto attacco hacker. Vi basti pensare che noi in ufficio siamo fermi cautelativamente. Avvisate i ragazzi i vostri figli che hanno le postepay o i bancomat e di non usare le carte e fate girare la notizia.”
Intanto su DownDetector, molte sono le segnalazioni arrivate che stanno continuando anche dopo le 11:00
Da alcune indiscrezioni sembrerebbe che il problema sia molto ampio e collegato agli hacker filorussi del gruppo KillNet che come abbiamo visto sono tornati a minacciare le infrastrutture italiane.
Successivamente Killnet ha riportato quanto segue:
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“sono sempre stato interessato a una domanda: la Russia generalmente supporta le nostre attività? Dal momento che faremo un colpo irreparabile in Italia a causa della guerra con Anonymous. Saremo almeno ricordati nella nostra terra natale?”.
Edit (30/05/2022 ore 11:52): in un articolo di repubblica viene riportato che Poste italiane ha fornito una precisazione al giornale dopo i disservizi lamentati dagli utenti che si è trattato di un guasto tecnico.
“Il disguido tecnico, che si è verificato stamani negli uffici postali,” è dovuto ad un aggiornamento del sistema” e non ad un attacco informatico. E’ quanto fanno sapere fonti di Poste Italiane, precisando che “il disguido è in via di risoluzione”.
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