
L’esperto di sicurezza delle informazioni Abdelhamid Naceri ha pubblicato i dettagli tecnici e un exploit demo per una vulnerabilità di Windows senza patch che consente l’elevazione dei privilegi a livello di SISTEMA in determinate condizioni.
Il problema interessa tutte le versioni del sistema operativo, inclusi Windows 10, Windows 11 e Windows Server 2022. Va notato che un utente malintenzionato deve conoscere il nome utente e la password per sfruttare questa vulnerabilità di privilege escalation.

Stiamo parlando della CVE-2021-34484 nel servizio profili utente (profilo utente Windows), per il quale Microsoft ha rilasciato una patch ad agosto.
A un esame più attento, la correzione si è rivelata inefficace e Naseri è stata in grado di aggirarla con un nuovo exploit.
“Microsoft non ha corretto quanto riportato nel report, ma l’impatto del codice PoC. Poiché il PoC che ho scritto in precedenza era terribile, poteva solo riprodurre la vulnerabilità della cancellazione della directory “
ha spiegato l’esperto su Twitter.
Poiché Microsoft ha affrontato solo il “sintomo” e non la causa principale del problema, Naseri è stato in grado di rielaborare un nuovo exploit. Ora consente di eseguire un prompt dei comandi con privilegi di sistema mentre è visualizzata la finestra Controllo account utente (UAC).
Secondo l’analista CERT/CC Will Dormann, che ha testato l’exploit, il codice PoC funziona, ma non sempre esegue un prompt dei comandi con privilegi elevati.
È improbabile che la vulnerabilità venga ampiamente utilizzata negli attacchi, dato il numero di sfumature necessarie per poterla sfruttare, ma il rischio esiste ancora, affermano gli esperti. Al momento non è chiaro se Microsoft abbia intenzione di risolvere il problema.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsBETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…
Cyber NewsMentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…
VulnerabilitàÈ il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…
InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…