Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
L’Ucraina diventa un partner affidabile nella lotta al crimine informatico.

L’Ucraina diventa un partner affidabile nella lotta al crimine informatico.

20 Novembre 2021 08:09

Nel 2021, l’Ufficio del procuratore generale dell’Ucraina, uno tra i principali Hub della criminalità informatica, ha ricevuto più di 70 richieste da Stati stranieri per indagare sui crimini, osserva il procuratore generale Irina Venediktova. Lo riferisce Interfax-Ucraina.

Durante una pausa del Forum internazionale sulla sicurezza informatica, Venediktova ha detto ai giornalisti che le forze dell’ordine ucraine possono dimostrare un lavoro efficace.

“Quando diciamo che le forze dell’ordine ucraine ora possono collaborare … con l’FBI, con Eurojust e altri colleghi delle forze dell’ordine, ciò suggerisce che l’Ucraina sta diventando un partner affidabile in tali relazioni”

ha sottolineato il procuratore generale.

Secondo lei, all’inizio di quest’anno, i colleghi stranieri hanno espresso sfiducia collaborando con le forze dell’ordine ucraine sui crimini informatici.

“Quando sono state avviati i primi lavori con i pubblici ministeri tedeschi, non volevamo nemmeno trasferire i materiali e dissero: cosa puoi fare con i tuoi colleghi ucraini. Ma le cose sono cambiate e i successi degli ultimi periodi sono la dimostrazione che i partner ucraini sono affidabili e abbastanza forti e possono cooperare al giusto livello”

ha aggiunto Venediktova.

“Nel corso del 2020, abbiamo ricevuto 60 richieste dalle autorità competenti di Stati Uniti, Germania, Francia, Svizzera, Paesi Bassi, Austria, Corea del Sud, Polonia e altri stati in merito alle indagini sui crimini informatici. Per 10 mesi di quest’anno, l’Ufficio del procuratore generale ha ricevuto più di 70 richieste di questo tipo “

ha affermato.

Il mondo è interessato alla cooperazione, in quanto solo così si potrà combatter il crimine informatico.

La realtà digitale è un altro livello di complessità che dobbiamo affrontare. “Vogliamo dimostrare che siamo pronti per entrare in questo livello di complessità “, ha concluso Venediktova.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…

Immagine del sitoCyber Italia
Truffe WhatsApp: “Prestami dei soldi”. Il messaggio che può svuotarti il conto
Silvia Felici - 06/02/2026

Negli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…

Immagine del sitoCyber News
Allarme rosso in Italia! Migliaia di impianti senza password: un incubo a portata di click
Bajram Zeqiri - 05/02/2026

L’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…