
“Dear Chairman Goodlatte” inizia così la breve lettera inviata lo scorso 26 maggio 2017 dalle 30 principali aziende di servizi #elettronici americane a Bob #Goodlatte, membro repubblicano della #Camera, deputato a sorvegliare l’amministrazione della giustizia nelle corti federali, oltre che le agenzie amministrative e i vari corpi delle forze dell’ordine.
L’elenco delle aziende autrici della missiva è impressionante, ma per cosa?
Per effettuare la riforma della “Section 702” della #FISA (Foreign Intelligence #Surveillance Act), riforma che però non c’è stata, ma tale legge è stata prorogata nel 2018 dal presidente Donald #Trump.
Queste aziende firmatarie della missiva erano: Adobe, Airbnb, Amazon, Atlassian, Automattic, Cisco Systems, Cloudflare, Computer & Communications Industry Association, Consumer Action, cPanel, Data Foundry, Dropbox, Engine, Evernote, Facebook, Golden Frog, Google, i2Coalition, Internet Association, LinkedIn, Lyft, Microsoft, Mozilla, Pinterest, Rapid7, Reddit, Snap, Sonic, Twitter, Uber, Yahoo.
#edhotcyber #blackprivacy #nsa #intelligence #spyware
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeLe moderne funzioni di analisi automatica dei contenuti multimediali stanno modificando in profondità il modello di sicurezza degli smartphone. In particolare, la capacità dei dispositivi di elaborare allegati audio in modo proattivo, senza alcuna interazione…
CulturaMandiant ha reso pubblico un ampio set di tabelle rainbow dedicate a Net-NTLMv1 con l’obiettivo di dimostrare in modo concreto quanto questo protocollo di autenticazione sia ormai insicuro. Nonostante Net-NTLMv1 sia deprecato da anni e…
CybercrimeQuando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…
CybercrimeDopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…
CybercrimeNel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…