Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Matematica Distrutta dalle GPU! Trovato un Numero Primo di 41 Milioni di Cifre

La Matematica Distrutta dalle GPU! Trovato un Numero Primo di 41 Milioni di Cifre

22 Ottobre 2024 07:11

Il 12 ottobre, il ricercatore Luke Durant di San Jose, in California, ha scoperto il numero primo più grande del mondo, 2 136279841 -1, che è stato trovato come parte del progetto Great Internet Mersenne Prime Search (GIMPS). Il nuovo numero, designato M136279841, ha 41.024.320 cifre. Questo record ha battuto il precedente numero primo più grande conosciuto di 16 milioni di cifre.

Il nuovo numero appartiene alla classe dei numeri primi di Mersenne, che sono estremamente rari tra tutti i numeri primi conosciuti. In totale si conoscono solo 52 numeri di questo tipo, ognuno dei quali sta diventando sempre più difficile da trovare. I numeri primi di Mersenne prendono il nome dal monaco francese Marin Mersenne, che ne studiò le proprietà più di 350 anni fa.

Trovare il numero più grande segna la fine di un’era durata 28 anni in cui i normali personal computer venivano utilizzati per trovare numeri primi da record. Dal 2017, grazie all’aumento della potenza dei processori grafici (GPU), è stato sviluppato un software speciale per testare i numeri di Mersenne. GpuOwl, scritto da Mihai Preda, è ora disponibile per tutti i membri GIMPS.

Luke Durant, ex dipendente di NVIDIA e uno dei principali contributori di GIMPS, ha utilizzato il programma per costruire la sua infrastruttura, che collegava migliaia di server GPU in tutto il mondo. Il suo sistema informatico si estendeva su 24 regioni di data center in 17 paesi. È stato questo approccio che ha portato alla scoperta di un nuovo numero.

Il processo di conferma di un nuovo numero primo prevedeva diversi passaggi. Inizialmente, è stato utilizzato un probabile test Prime utilizzando un programma in esecuzione su GPU NVIDIA in diversi paesi. Il numero è stato poi definitivamente confermato utilizzando vari programmi, tra cui il famoso test Lucas-Lehmer, utilizzato su diversi tipi di apparecchiature. Fu solo il 19 ottobre, diversi giorni dopo la scoperta iniziale, che lo status di M136279841 come numero primo fu finalmente confermato.

Il progetto GIMPS è stato fondato nel 1996 con l’obiettivo di trovare nuovi primi di Mersenne da record. Migliaia di volontari in tutto il mondo utilizzano software libero per partecipare alla ricerca. Per la scoperta di un nuovo numero primo, GIMPS offre una ricompensa di 3.000 dollari, che Luke Durant intende donare per lo sviluppo del dipartimento di matematica del suo istituto.

Il progetto continua a svilupparsi attivamente e la ricerca di nuovi numeri Mersenne è già in corso.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Silvia Felici 150x150
Red Hot Cyber Security Advisor, Open Source e Supply Chain Network. Attualmente presso FiberCop S.p.A. in qualità di Network Operations Specialist, coniuga la gestione operativa di infrastrutture di rete critiche con l'analisi strategica della sicurezza digitale e dei flussi informativi.
Aree di competenza: Network Operations, Open Source, Supply Chain Security, Innovazione Tecnologica, Sistemi Operativi.
Visita il sito web dell'autore

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…

Immagine del sitoInnovazione
Il “Reddit per AI” progetta la fine dell’umanità e crea una Religione. Ecco la verità su Moltbook
Carolina Vivianti - 03/02/2026

L’evoluzione delle piattaforme digitali ha raggiunto un punto di rottura dove la presenza umana non è più richiesta per alimentare il dibattito. Moltbook emerge come un esperimento sociale senza precedenti, un ecosistema dove milioni di…