Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Banner Ancharia Desktop 1 1
320x100 Olympous
La prima base station 5G Russa è stata creata. Più sanzioni si fanno, più tecnologia si crea.

La prima base station 5G Russa è stata creata. Più sanzioni si fanno, più tecnologia si crea.

13 Aprile 2023 18:22

Vietare qualcosa, alla lunga potrebbe non pagare, in quanto le nazioni si organizzano e creano le proprie tecnologie, soprattutto se ne hanno le capacità, eliminando di fatto il controllo nei mercati e sull’economia in specifici settori tecnologicamente avanzati.

Nello specifico, lo Skoltech Institute, con il supporto della Fondazione NTI della Federazione Russa, ha sviluppato la prima stazione radio base domestica di quinta generazione (5G). Il volume di produzione dello sviluppo domestico dovrebbe raggiungere le 100 unità entro la fine del 2023 e diversi paesi hanno già mostrato interesse per questo progetto. Lo ha riferito il servizio stampa del fondo.

Il progetto è stato creato nell’ambito del programma statale “Economia digitale”, supervisionato dal Ministero dello sviluppo digitale della Federazione Russa. Il budget totale per lo sviluppo ammontava a 342 milioni di rubli, di cui 300 milioni sono stati ricevuti sotto forma di sovvenzione statale.

Per creare il progetto è stato costituito un Leading Research Center, che per 39 mesi è stato impegnato nella creazione di software e hardware per reti 5G che soddisfi i requisiti del settore moderno. Il software ei campioni dei moduli saranno prodotti in Russia dal partner industriale del progetto su richiesta degli operatori e di altri clienti.

La stessa stazione creata nel pieno rispetto degli standard internazionali 3GPP e OpenRAN, supporta i servizi chiave della tecnologia di quinta generazione ed è paragonabile per caratteristiche tecniche alle moderne apparecchiature straniere. La velocità massima dell’Internet mobile raggiunge 1,4 gigabit al secondo e, grazie al design modulare e alle moderne funzionalità, lo sviluppo ha un potenziale di esportazione. Anche altri paesi hanno mostrato interesse per questo progetto.

“L’anno scorso, la soluzione ha superato con successo test approfonditi in un laboratorio indipendente con la partecipazione di tre operatori Big Four sotto la supervisione della Open Network Technologies Association. Sono attualmente in corso discussioni con gli attori del mercato per implementare zone pilota 5G basate sullo sviluppo. Il lancio dei progetti è previsto per il 2023-2024″, conclude il servizio stampa.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Colpo al cuore del cybercrime: RAMP messo offline. Il “tempio” del ransomware cade!
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Il forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…

Immagine del sitoDiritti
La privacy è morta? No, ma è in coma! Cosa celebriamo davvero oggi 28 gennaio
Silvia Felici - 28/01/2026

Oggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…

Immagine del sitoCyber News
OpenSSL: 12 bug di sicurezza rilevati tra i quali una vulnerabilità critica
Bajram Zeqiri - 28/01/2026

Un aggiornamento di sicurezza è stato rilasciato dai responsabili della manutenzione di OpenSSL, la libreria crittografica, al fine di risolvere circa una dozzina di vulnerabilità che includono, tra gli altri, errori logici e corruzioni di…

Immagine del sitoCyberpolitica
Autonomia Digitale: La Francia dice addio a Teams e Zoom dal 2027
Silvia Felici - 28/01/2026

Non è la prima iniziativa che spunta su questo fronte, ultimamente. Anzi, se ne sentono diverse, una dopo l’altra. Ed è quasi inevitabile: autonomia tecnologica e sicurezza nazionale stanno diventando un terreno sempre più battuto,…

Immagine del sitoCultura
Il ransomware non blocca i server, blocca il credito. Il lato finanziario della cybersecurity
Antonio Piovesan - 27/01/2026

C’è questa idea sbagliata, un po’ romantica volendo, per cui il ransomware è “roba da IT”: qualche server in crisi, due notti in bianco, poi si riparte e fine… La realtà, soprattutto per un’azienda quotata…