
Quasi immediatamente dopo che Nvidia ha cambiato le sue schede 3D su GPU aggiornate con protezione dal mining, ci sono stati tentativi di violare proprio questa protezione.
Le prime opzioni non hanno mostrato un aumento significativo delle prestazioni, ma già in autunno ci sono stati progressi significativi: il nuovo software ha portato l’hashrate durante l’estrazione di Ethereum al 70%.
E ora un altro tentativo di hack più riuscito: il software Nvidia RTX LHR v2 Unlocker ripristina completamente le prestazioni delle schede Nvidia LHR 3D. Inoltre, è anche compatibile con gli acceleratori 3D professionali della serie RTX A.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Le prestazioni delle schede grafiche Nvidia LHR con il nuovo software sono:
Le differenze rispetto alle schede video non LHR, se presenti, non sono più percentuali, ma unità di MH/s. Quindi, ad esempio, le prestazioni di una GeForce RTX 3070 normale ma ottimizzata sono di circa 60 MH/s. Sono solo 3 MH/s in più rispetto alla GeForce RTX 3070 LHR hackerata.
Va notato che Nvidia RTX LHR v2 Unlocker funziona solo con un driver modificato, ma la sua installazione, così come il lavoro dell’utilità di hacking stessa, è automatizzata.
Il software è gratuito, ma l’autore vieta la vendita di BIOS modificati con il programma. E, naturalmente, c’è un avvertimento standard: tutte le azioni per violare la protezione anti-mining di una mappa 3D vengono eseguite dall’utente a proprio rischio e pericolo e l’autore del software non è responsabile per eventuali guasti.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…
CulturaRecentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…
CybercrimeUn massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…